1 Dicembre 2020

Risultato in cassaforte nei primi 45’ grazie a due gol di CataniaOttima la prova di Pelle, autore di numerosi assist, di Lazzarini e dell’intero centrocampo

 Il ritorno alla vittoria del San Luca dopo una serie di pareggi – che ancora non abbiamo capito se sono state la causa dell’esonero del tecnico Tonino Figliomeni, perché la società non ha svelato i veri motivi del cambio tecnico – è la dimostrazione più netta e reale di come questo San Luca è stato costruito per vincere, al di là di chi va in campo e anche di chi siede in panchina. Tutto questo va sottolineato, perché soprattutto la partita di ieri non era per niente facile, perché il nuovo tecnico Pasqualino Canonico, ha dovuto fare la conta con l’emergenza dato che tra squalifiche e infortuni ha dovuto rinunciare a cinque titolari. Una situazione che avrebbe scoraggiato chiunque ma non il bravo e preparato tecnico di Amantea che ha mandato in campo una squadra molto propositiva, forte di quattro under, perché ha rispolverato dal primo minuto il talentuoso Totò Pelle sulla fascia sinistra e affidato le chiavi dell’attacco per scardinare l’arcigna difesa ospite al duo Lazzarini-Catania.

Il resto lo hanno fatto le ripartenze sulla fascia destra di Totò Pelle e il fraseggio dell’inedito centrocampo composto da Siano, Martino e Grillo. Tutto si decide nel primo tempo, la frazione di gioco nel corso della quale sono successe le cose migliori, anche perché il San Luca ci teneva a chiudere la pratica il più presto possibile. E in effetti, al primo vero affondo (5′) gli uomini di Canonico passano in vantaggio con un delizioso tocco di Catania servito alla perfezione da Lazzarini. Il gol a freddo disuniva la squadra di Condello che non riusciva ad avvicinarsi dalle parti dell’attento Lautaro Callejo. Anzi era la capolista a spingere sull’acceleratore e a sfiorare il raddoppio al 7′ con un colpo di testa del neo capitano Pitto che sfiorava il palo alla sinistra del portiere Pratticò. Raddoppio sfiorato al 34′ da Lazzarini servito da Catania. Il tiro del fortissimo puntero argentino da posizione molto favorevole veniva deviato dal portiere in angolo.

Era il preludio al raddoppio firmato (38′) ancora una volta da Catania, alla sua prima apparizione al Comunale, il quale da quel bravo centravanti che è, anticipava tutti in area e con un tocco al volo di esterno destro mandava la palla alle spalle dell’incolpevole portiere. Il suggerimento era stato di Siano.

La partita finiva qui perché nel secondo tempo il San Luca badava a far girare la palla e a tenere il più lontano possibile dalla propria area gli ospiti, i quali riuscivano ad affacciarsi nell’area della capolista soltanto al 33′ quando Pettica impegnava Lautaro Callejo che deviava in angolo. Qualche minuto prima, sempre Catania, aveva sfiorato la terza marcatura arrivando con un attimo di ritardo su un invitante cross di Lazzarini.

Antonio Strangio – GAZZETTA DEL SUD

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