2 Dicembre 2020

L’ex consigliera regionale, candidata con la Lega, torna in Cittadella come rappresentante di una società immobiliare che ha fittato per anni un edificio di Reggio all’amministrazione. La cifra finisce quasi tutta all’Agenzia delle Entrate

Lei spera di rientrare nei Palazzi dalla porta principale, cioè dalle elezioni regionali che la vedono tra i candidati nelle file della Lega, dove porterà le insegne di altri scopellitiani reggini. Alla Cittadella, però, Clotilde Minasi detta Tilde è entrata nei mesi scorsi per una faccenda curiosa e per riscuotere un credito non di poco conto.
La storia emerge a qualche mese di distanza per via della pubblicazione, sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria, del contenuto di una transazione firmata dalla burocrazia regionale e dalla società Pmr Immobiliare srl. La Pmr, dal 1992, ha affittato alla Regione i locali di alcuni uffici e archivi in via Santa Caterina, a Reggio Calabria. Questo fino ai primi giorni del 2019, quando la palazzina è stata restituita alla società proprietaria nel quadro del programma di risparmi inaugurato negli ultimi anni e ideato dall’ex vicepresidente della giunta Oliverio, Antonio Viscomi. Dagli atti pubblicati il 20 dicembre, emerge che le chiavi dell’immobile sono state riconsegnate proprio a Tilde Minasi, «in rappresentanza della Pmr Immobiliare».

L’ex consigliera regionale approdata nella massima assemblea calabrese negli anni in cui governava il centrodestra guidato da Giuseppe Scopelliti non si è limitata a “riprendersi” i locali occupati negli anni scorsi dalla Regione. Ha, infatti, intavolato una trattativa «per la stima dei lavori di ripristino», culminata in due incontri. Il primo, il 27 marzo scorso, «al fine di meglio dettagliare gli aspetti propedeutici alla stima dei danni»; il secondo, il 15 aprile, per chiudere la trattativa. «La proprietà – si legge nel decreto – ha stimato i danni in 147.577 euro, mentre la Regione Calabria in 83.756 euro». Non proprio due cifre simili: «dopo ampia discussione», l’ha spuntata la Regione, che ha visto confermate le proprie ipotesi.
La registrazione dell’accordo transattivo risale all’11 novembre scorso e stabilisce di liquidare l’importo entro 45 giorni dalla sottoscrizione.
Tutto bene, a parte un piccolo intoppo: la società, infatti, è risultata «inadempiente nei confronti dell’Agenzia delle Entrate», dove pendevano «diverse cartelle esattoriali e avvisi di mora/intimazione» a caso di Pmr Immobiliare. Il “giro”, dunque, si è concluso con uno scambio di ruoli. La Regione verserà 80.867 euro all’Agenzia delle Entrare per azzerare il debito della società immobiliare e i restanti 2.889 euro a Pmr Immobiliare. Per Tilde Minasi finisce così il ritorno alla Regione da imprenditrice immobiliare. Tra meno di un mese spera di ripresentarsi in un’altra veste.

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