LUIGIA TINCANI, TESTIMONIANZA ETERNA DI GRANDE FEDE, SCIENZA E SAPIENZA

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Una Grande e sapiente Maestra di Cultura e di vita, la venerabile Luigia Tincani. Religiosa, pedagogista e filosofa, Luigia Tincani è la fondatrice della Congregazione  delle Missionarie della Scuola e della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA) di Roma. Molto devota a Maria, Madre di Dio e Madre nostra, la Tincani ha sempre sostenuto che “Ogni piccola verità conquistata è un passo verso la Verità suprema e la scienza è come un cammino nascosto, in cui si cela Dio”. Nel 2011, la Chiesa Cattolica l’ha riconosciuta “venerabile” ma la santità della sua anima è nota da decenni. La sua è una storia che vale la pena raccontare, per immettere, nelle vene della nostra società, amore evangelico e passione per la vera sapienza, lo studio e l’istruzione, che la venerabile Luigia Tincani ha sempre testimoniato nella propria vita e ha saputo trasmettere alle sue discendenti, come le straordinarie Docenti e componenti del Regina Mundi di Roma, una delle migliori residenze universitarie a livello internazionale. Luigia Tincani nacque nel 1889 a Chieti, città in cui il padre, Carlo, di origini modenesi, ebbe la cattedra di docente di greco e di latino e fu, anche, provveditore agli studi. Per gli impegni lavorativi del padre, Luigia trascorse gli anni della giovinezza in varie città: Bologna, Cuneo, Messina. Nel 1912 si stabilì a Roma dove, nel 1916, conseguì la laurea in pedagogia presso la facoltà di magistero. Nel 1925 si laureò, poi, in filosofia, presso l’Università Cattolica di Milano. Durante gli anni universitari fu attiva nella FUCI e fondò, nel 1914, il Circolo Universitario Femminile Cattolico Romano. Dopo aver maturato diversi anni, quale docente, sensibilizzò un gruppo di insegnanti cattoliche e, il 30 aprile 1917,  avviò la fondazione dell'”Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della scuola”, una congregazione di terziarie domenicane, le cui componenti , rinunciando ad indossare un abito religioso, sono state e sono dedite all’insegnamento presso le scuole pubbliche e ad ogni altra professione di natura educativa nella società. Nel 1950, papa Pio XII°,  nominò Luigia Tincani Supeirora Generale a vita, del proprio Istituto e Ordine che, nel frattempo, si era diffuso in Italia e all’estero. Nel proprio intento di qualificare culturalmente il contributo della donna nella società e nella Chiesa, la Tincani collaborò con le organizzazioni delle universitarie e delle laureate cattoliche e, avvertendo l’urgenza della formazione delle religiose insegnanti in Italia, nel 1939 fondò, a Roma, l’Istituto Universitario Pareggiato di Magistero “Maria Santissima Assunta”, che poi si aprì a studentesse e studenti laici e divenne la LUMSA. Morì, nella Città Capitale nel 1976 e il 5 dicembre 1987 la Santa Sede diede il via al suo processo di canonizzazione. Il 27 giugno 2011, papa Benedetto XVI°, autorizzò la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio  Luigia Tincani. Da quel momento le venne attribuito il titolo di venerabile che, nella Chiesa Cattolica, distingue quanti hanno vissuto il Vangelo  in maniera eroica e possono costituire un modello di santità. È sepolta nella basilica domenicana di S. Maria. Tanti i suoi scritti e molto toccanti e profondi i concetti da lei espressi, in svariate occasioni. “Da quando ho capito chi è DIO”, confidò, una volta, ad una sua amica, “non ho potuto fare altro che darmi tutta a Lui”. Una donna eccezionale, che ha sempre sostenuto che il lavoro della vita spirituale debba prendere una strada molto luminosa ed elevata, “La strada delle grandi cime, che non si perde nelle vie meschine e tortuose. Impariamo a tenere l’anima molto in alto, sulle vette della fede, senza fermarci troppo alle cose piccole che avvengono in noi: un difetto da correggere, un peccato, magari un atto di virtù da controllare, una gioia, una pena. Se l’anima si occupa di queste cose, si occupa di sé e non di Dio”. Una scienziata della sapienza divina,  che ha anche espresso: “Non c’è sofferenza più grande del desiderio insoddisfatto di conoscere, nessuna povertà più penosa che la povertà dello spirito, non c’è gioia più grande del possesso della Verità. In Paradiso, sarà questa la nostra unica gioia.” Una figura da conoscere e approfondire per quanti hanno a cuore la propria crescita interiore, spirituale e culturale.

Luigia Tincani
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