PROCESSO RODÀ: DIFESA KLAUS DAVI PRESENTA ISTANZA PER RIPRESE TV

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Klaus Davi, imprenditore della comunicazione, collaboratore del TgCom24 e consigliere comunale a San Luca (RC), andrà a processo per aver ‘violato’ il domicilio della famiglia Rodà ad Archi (RC). L’udienza è fissata per martedì 10 marzo presso il tribunale di Reggio Calabria. Il massmediologo nel luglio del 2018 si era introdotto nella casa occupata dalla famiglia Rodà ad Archi su mandato del legittimo titolare dell’abitazione, un pensionato di 81 anni a cui era stata “sequestrata” l’abitazione in sua assenza. Ne era scaturito un servizio giornalistico che al momento ha raggiunto 264.785 visualizzazioni sul canale Youtube KlausCondicio (online al link https://www.youtube.com/watch?v=8PuCyi6iA4Q). La difesa del massmediologo, guidata dall’avvocato Francesco De Luca del foro di Vibo, ha presentato la richiesta affinché sia consentito alle tv locali e nazionali di seguire tutto il processo. Nella lettera di notifica della procura, firmata da Giovanni Bombardieri e da Gerardo Dominijanni, si accusa il giornalista italo-svizzero di aver commesso due reati: violazione di domicilio e travisamento della propria identità per introdursi nella casa. Con Davi quel giorno c’erano un suo collaboratore, due agenti della Digos e due inviati della tv nazionale francese M6.

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