REGGIO, È MISTERO SUL FERIMENTO AL BRACCIO (DA ARMA DA FUOCO) DI UN RAGAZZO

263

Si sarebbe presentato ieri sera all’ospedale Runiniti per le cure del caso. La squadra mobile sta indagando per ricostruire la dinamica

Le dinamiche sono ancora tutte da stabilire e sul caso stanno indagando gli uomini della questura di Reggio Calabria. Nella serata di ieri, intorno alle 21,45, un ragazzo si sarebbe presentato con una ferita da arma da fuoco presso il pronto soccorso dell’ospedale metropolitano.
A seguito dell’accaduto la polizia pare abbia fermato, in un primo momento, lo zio del ragazzo, un vigile urbano in servizio a Reggio Calabria, anche se non sembra sia stato lui a ferire il nipote. Gli uomini della questura lo avrebbero fermato perché ritrovato in possesso di cartucce non denunciate, dopo una perquisizione presso l’abitazione.
Il vigile urbano sarebbe stato denunciato per detenzione di cartucce non dichiarate e da quanto appreso dovrebbe proseguire il suo incarico lavorativo, pur senza l’arma di ordinanza, ritirata dal comandante della polizia municipale, contattato dalla polizia.
Su come il ragazzo sia stato ferito, invece, proseguono le indagine della squadra mobile reggina.

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.