5 Dicembre 2020

“In Calabria ci sono alcune delle strutture sanitarie eccellenti ma assolutamente non sufficienti per le tasse che i cittadini pagano. Non è più tollerabile una Regione che usa la sanità solo come un bancomat ed è fondamentale da un lato poter contare sul volontario di tanta brava gente, la Calabria sana, e dall’altro far sì che le istituzioni non siano sempre assenti su questi territori. La gente è stanca e mi augura che abbia un po’ di orgoglio e di rivolta sociale in termini positivi per garantire un futuro migliore a questo territorio a partire già da domenica con il voto”. Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni, intervenendo a Reggio Calabria ad una manifestazione elettorale a supporto di Francesco Aiello, candidato del Movimento 5 stelle alla presidenza della Regione. “I cittadini – ha aggiunto – devono aver voglia di riprendersi ciò che è loro. La mancanza dello Stato è troppo grave in questo territorio. I soldi ci sono ma vengono sprecati per mala gestione o clientelismo e credo che la Calabria sana meriti molto ma molto di più. Non è facile, è un modello da scardinare. Le cose facile sono quelle che si raccontano al bar oppure andare a citofonare alle persone in cerca di criminali dopo essere stati Ministro dell’Interno senza riuscire a fare quello che voleva. Questa è una regione dove uomini dello Stato vengono arrestati perché chiedono tangenti da 700 euro. Una regione dove c’è la tripla contabilità della stessa spesa sanitaria, c’è mala gestione. I cittadini devono avere la forza di reagire e far capire che il bene pubblico è di tutti. Un cittadino da solo non può fare molto, bisogna essere uniti”. “Qui c’è Gratteri, che sta facendo grandi cose per la Calabria – ha concluso Buffagni – ma non bisogna lasciarlo solo perché soltanto quando ci si sente comunità si può reagire”.

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