SALVINI A RIACE: INFIAMMA LA PIAZZA “QUANDO ANDRO’ AL GOVERNO, CHIUDERO’ I PORTI”

270

«SINISTRA GENEROSA CON I MIGRANTI PERCHÉ CI GUADAGNAVA» «Quando andrò al Governo, bloccherò gli sbarchi di migranti e chiuderò i porti. In Calabria vogliamo i turisti che pagano, non quelli che sono pagati». Lo ha detto Matteo Salvini a Riace, seconda tappa della sua visita di oggi in Calabria. «Ovviamente a sinistra – ha aggiunto Salvini – coglievano l’occasione dei migranti non perché sono generosi ma perché ci guadagnavano un sacco. Voi qui ne sapete qualcosa». L’ex ministro dell’Interno è stato accolto a Riace dal sindaco Antonio Trifoli e da alcuni esponenti calabresi della Lega. «Buoni sì, ma fessi no. La Calabria è terra di accoglienza e di volontariato, ma se non ci sono case e lavoro per tutti vengono prima i calabresi e gli italiani e poi il resto del mondo». Lo ha detto Matteo Salvini a Riace. «Per qualcuno – ha aggiunto – questo è razzismo. Per me è buonsenso da padre di famiglia ed anche legittima difesa. In Calabria c’è una disoccupazione giovanile del 60 per cento. Ciò vuol dire che sei ragazzi su dieci, arrivati al diploma e alla laurea, hanno come unico destino quello di scappare».
«L’immigrazione a cui vogliamo lavorare, non solo in Calabria ma in tutte quelle terre che in Italia soffrono la fuga dei giovani – ha detto ancora Salvini – è quella dei figli e dei nipoti dei calabresi costretti a scappare altrove per trovare un futuro».

Salvini a Riace, quando a Governo chiuderò i porti
“Sinistra faceva affari, voi ne sapete qualcosa”
Quando andrò al Governo, bloccherò gli sbarchi di migranti e chiuderò i porti. In Calabria vogliamo i turisti che pagano, non quelli che sono pagati”. Lo ha detto Matteo Salvini a Riace, seconda tappa della sua visita di oggi in Calabria. “Ovviamente a sinistra – ha aggiunto Salvini – coglievano l’occasione dei migranti non perché sono generosi ma perché ci guadagnavano un sacco. Voi qui ne sapete qualcosa”. L’ex ministro dell’Interno é stato accolto a Riace dal sindaco Antonio Trifoli e da alcuni esponenti calabresi della Lega.

Salvini, per Rackete no a processo, per me sì

Incredibile ingiustizia,stragrande maggioranza italiani con me

“É incredibile l’ingiustizia in Italia. Si ritiene che una signorina tedesca, che ha rischiato di uccidere dei militari italiani, non debba essere processata. E invece si vuole processare un ministro che ha difeso i confini del suo Paese. Lo facciano, mi mandino a processo, ma ci sarà bisogno di un tribunale molto grande perché penso che la stragrande maggioranza del popolo italiano sarà con me”. Lo ha detto Matteo Salvini a Riace in relazione alla decisione della Cassazione su Carola Rackete.

Salvini a Riace, casa e lavoro ai calabresi poi accoglienza
“Buoni sì, ma fessi no. Non é razzismo, é buonsenso”

“Buoni sì, ma fessi no. La Calabria é terra di accoglienza e di volontariato, ma se non ci sono case e lavoro per tutti vengono prima i calabresi e gli italiani e poi il resto del mondo”. Lo ha detto Matteo Salvini a Riace. “Per qualcuno – ha aggiunto – questo é razzismo. Per me é buonsenso da padre di famiglia ed anche legittima difesa. In Calabria c’é una disoccupazione giovanile del 60 per cento. Ciò vuol dire che sei ragazzi su dieci, arrivati al diploma e alla laurea, hanno come unico destino quello di scappare”. “L’immigrazione a cui vogliamo lavorare, non solo in Calabria ma in tutte quelle terre che in Italia soffrono la fuga dei giovani – ha detto ancora Salvini – é quella dei figli e dei nipoti dei calabresi costretti a scappare altrove per trovare un futuro”.

SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO
Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.