STRADELLA NEUROLOGICO LOCRI LE ASSOCIAZIONI INDICONO GIORNATA DI PROTESTA PUBBLICA CON INCATENAMENTO

156

PARTE IL PREAVVISO PREVISTO DALLA LEGGE -DIRETTO AL COMUNE DI LOCRI, ALL’ASP DI REGGIO CALABRIA, ALLA QUESTURA, ALLA PREFETTURA ED ALLE FORZE DELL’ORDINE LOCALI- DELLA INDIZIONE DELLA PUBBLICA PROTESTA DELLE ASSOCIAZIONI E DEI VOLONTARI CON INCATENAMENTO AI CANCELLI DEL CENTRO NEUROLOGICO, PER SOSTENERE LA SISTEMAZIONE DELLA STRADELLA CHE PORTA AL CENTRO NEUROLOGICO DI LOCRI, RIDOTTA AD UN COLABRODO.

E’ UNA AZIONE PROTETTA E “INCENTIVATA” DALLE NORME DELLA COSTITUZIONE ITALIANA, PACIFICA, LEGITTIMA MA FORTE, CLAMOROSA E DETERMINATA CHE RICHIAMERA’ IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI DEL VOLONTARIATO E DEL SOCIALE, LA STAMPA, LE TV LOCALI REGIONALI E NAZIONALI.

PURTROPPO A QUESTO SI E’ DOVUTO ARRIVARE PER L’INERZIA DEL COMUNE DI LOCRI.

E’ UNA QUESTIONE CHE SI PORTA AVANTI DA ANNI E NON C’E’ STATO NESSUN INTERVENTO DEL COMUNE DI LOCRI PROPRIETARIO DELLA STRADA E CHE HA TUTTE LE INCOMBENZE MANUTENTIVE. TRA L’ALTRO CADONO SUL COMUNE ANCHE LE RESPONSABILITA’ IN MERITO AD EVENTUALI INCIDENTI E DANNI ALLE MACCHINE ED ALLE PERSONE.

MA INTANTO LA COSA PIU’ GRAVE, DAL PUNTO DI VISTA DELLA FUNZIONALITA’, E’ CHE QUESTA SITUAZIONE DISASTROSA IMPEDISCE , SCORAGGIA E NON INCENTIVA CHI VUOLE ANDARE A TROVARE O FARE QUALCHE ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO O ALTRO PER I 16 DISABILI CHE VIVONO NEL CENTRO, CHIUSI DENTRO CON POCHE POSSIBILITA’ DI USCITA E DI VITA ESTERNA.

UN ELEMENTO CHE SICURAMENTE AUMENTA L’ABBANDONO E LA DISTANZA DI QUESTI ESSERI UMANI DALLA VITA E DAI CONTATTI CON LA SOCIETA’ E IL TERRITORIO.

OLTRETUTTO L’INCURIA E LA DISATTENZIONE SONO UN SEGNO NEGATIVO CHE CONTRASTA -INSPIEGABILMENTE ED ASSURDAMENTE- CON LA BENEMERITA ED APPREZZATISSIMA AZIONE CHE IL SINDACO GIOVANNI CALABRESE CONDUCE PER LOTTARE -GIUSTAMENTE E CON DETERMINAZIONE E CORAGGIO- LO STATO DI GRAVE CRITICITA’ DELLA SANITA’ LOCALE IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA L’OSPEDALE DI LOCRI.

E’ DUNQUE CONSEGUENZIALE FARE UNA OSSERVAZIONE CRITICA E REALE: COME SI PUO’ SPIEGARE UNA SACROSANTA LOTTA PER L’OSPEDALE DA PARTE DEL SINDACO E DEL SUO GRUPPO CON UNA CONTRARIA AZIONE VERSO I DISABILI DEL CENTRO NEUROLOGICO A CUI CALABRESE NON GARANTISCE UNA CORRETTA ACCESSIBILITA’ E MOBILITA’ ?

E’ UNA COSA STRANISSIMA CHE NON SI SPIEGA !

CREDETECI E’ LA STRADA DELLA VERGOGNA SPECIALMENTE PERCHE’ NON PROTEGGE I DISABILI, LA CUI DIGNITA’ VIENE MORTIFICATA ASSIEME A QUELLA DEI MEDICI E DEGLI OPERATORI CHE VIVONO ED OPERANO CON GRANDE ATTACCAMENTO, GENEROSITA’ ED AMORE IN QUELLA STRUTTURA 24 SU 24 A PROTEZIONE DI QUELLE PERSONE SOLE.

PURTROPPO SONO RISULTATI FINORA VANI TUTTI GLI APPELLI CHE LE VARIE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, OPINIONISTI, GIORNALISTI, AMMINISTRATORI E LO STESSO VESCOVO HANNO RIVOLTO ACCORATAMENTE E CORRETTAMENTE AL SINDACO GIOVANNI CALABRESE ED A TUTTA LA SUA GIUNTA.

HANNO LANCIATO GLI APPELLI IL DISABILE SIMONE NICOSIA, IL GIORNALISTA PINO CARELLA, ENZO CALLA’ PER LA CROCE VIOLA, L’OPINIONISTA E SINDACO DI SAN GIOVANNI GIOVANNI PITTARI, L’AUSER CON MARIA SGAMBELLURI, ALESSANDRO SPATARO E PORZIA AGATA CRISTIANO, IL DISABILE ROBERTO CALVELLI, VITO CREA DELL’ASSOCIAZIONE ADDA, MAURIZIO VILLARI PER L’UNITALSI, SIMONA COLUCCIO PER COMMATRE ED IL VESCOVO MONS. FRANCESCO OLIVA.

Vincenzo Logozzo

Referente Gruppo di Associazioni Pro Disabili Centro di Recupero Neurologico di Locri Commatre, Unitalsi, Adda, Auser, Croce Viola ed altre.

Gioiosa Jonica, giovedì 16 gennaio 2020

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.