4 Dicembre 2020

Il valore dell’accoglienza e delle opportunità condivise, le sinergie per creare produttività, il lavoro come realizzazione e crescita per tutti. In sintesi: concrete possibilità di sviluppo per interi territori dove integrazione e condivisione sono già realtà.

Se ne è parlato, in maniera approfondita e partecipata, venerdì scorso, a Sant’Ilario dello Jonio, con l’incontro sul tema “Integrazione socio-economica e opportunità lavorative sul territorio”. Il convegno, promosso dall’amministrazione comunale e Iride – Società cooperativa sociale, in collaborazione con Eurocoop servizi Jungi Mundu e GAL Terre Locridee, ha visto al tavolo dei relatori il sindaco di Sant’Ilario Giuseppe Monteleone,  Antonino Crea, consigliere metropolitano delegato agricoltura e vicesindaco di Ferruzzano,  Stefano Calabrò, presidente commissione regionale immigrazione ANCI Calabria e sindaco di Sant’Alessio in Aspromonte, Pasquale Brizzi, in rappresentanza del Gal Terre Locridee, Rosario Zurzolo, presidente della Eurocoop servizi Jungi Mundu, Renato Raffa, in rappresentanza della Cooperativa sociale Iride. Tutti concordi nel sottolineare l’importanza di solidarietà e progettualità condivise, soprattutto in territori come quelli della Locride, con molte aree interne che pagano il prezzo dello spopolamento e che oggi rinascono grazie all’arrivo di immigrati.

Dall’incontro è emersa chiara l’intenzione di mettere in rete idee e soluzioni legate al mondo del lavoro per un progetto globale che coinvolga i paesi e gli ospiti beneficiari Siproimi, chiedendo per questo l’attenzione delle istituzioni, a tutti i livelli. L’agricoltura, in particolare, quale settore tradizionale del sistema produttivo calabrese, è indicata come sbocco migliore per azioni finalizzate alla concreta creazione di posti di lavoro e, quindi, al miglioramento del tessuto socio-enomico del territorio.  

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