BLOCCO DEI LAVORI DEI MARCIAPIEDI A LOCRI. È SCONTRO TRA SOVRAINTENDENZA E COMUNE. L’OPPOSIZIONE INCALZA: “SPREGIO DI QUALSIASI NORMA DI LEGGE”

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AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LOCRI A RUOTA LIBERA, DALLA SOPRINTENDENZA DURA REAZIONE E SEGNALAZIONE AI CARABINIERI

IL MOVIMENTO POLITICO “SCELGO LOCRI” ESPRIME PIENA SOLIDARIETA’ ALLA FUNZIONARIA DELLA SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO, ARCH. MARIA REGGIO.

In Calabria ci sono ancora apparati dello Stato che intendono difendere il centro storico della nostra città dal modus operandi dell’amministrazione comunale a guida Calabrese che, in spregio di qualsiasi norma di legge, ha inteso procedere al taglio indiscriminato delle alberature del centro, cosi come ad autorizzare interventi edilizi in violazione della normativa di tutela del patrimonio identitario della città.

A funzionari dello Stato dalla schiena diritta, come la responsabile del settore patrimonio architettonico della Soprintendenza alle Belle arti e al paesaggio della Calabria, arch. Maria Reggio, che ha bloccato i lavori chiedendo l’intervento del nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio culturale, va pertanto tutta la nostra solidarietà e vicinanza per la reazione smodata del sindaco nei suoi confronti.

Siamo convinti non si farà intimorire dai toni minacciosi di Calabrese. Se lui si rivolge al Prefetto e al Procuratore sui fatti in questione anche noi intendiamo essere ascoltati dalle stesse autorità sulle modalità di azione di una amministrazione comunale che continuamente disconosce le regolari procedure amministrative. Su questi come su molti altri fatti (tra cui l’evasione della nostra richiesta di commissione speciale sulla nota problematica del cimitero )!!!!!. Specificamente, sulla questione lavori sulla via Matteotti, i consiglieri comunali di opposizione del gruppo “Scelgo Locri” avevano presentato, già in data 24 gennaio, una interrogazione consiliare.

Sinceramente, siamo sempre più sconcertati dai modi del Sindaco, arrivato oggi ad attaccare chi è preposto a tutelare il patrimonio ambientale e architettonico, sostenendo che le disposizioni per il taglio indiscriminato degli alberi sarebbero state date verbalmente alla presenza di due testimoni interessati: la ditta e l’assessore al ramo. Calabrese ritiene che tutti operino come lui, capace di autorizzare verbalmente le procedure dell’evento di “Locri sul ghiaccio” per le quali ancora attendiamo gli atti. Cosi come siamo in attesa di verificare i lavori di sostituzione dei lastroni in pietra di piazza dei Martiri.

Calabrese disconosce le regole delle corrette procedure democratiche e il decoro della rappresentanza istituzionale. Non è ammissibile che chiunque contesti NEL MERITO il suo operato diventi un “nemico della città”, sottoposto ad attacchi e sberleffi continui. Finanche durante i consigli comunali. Sappia che così facendo ci stimola ancor di più a vigilare sugli atti pubblici emanati da questa amministrazione perché la sua arroganza rende ancor più necessario il massimo sforzo a tutela della città e dei suoi cittadini.

SERVIZIO DI MARIA TERESA CRINITI
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