“COMMA TRE” IN CAMPO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

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Le iniziative del gruppo nato per supportare le famiglie che vivono da vicino la disabilità

L’associazione “Comma Tre”, che da Gioiosa Ionica opera in tutta la Locride, è il risultato delle proteste e delle battaglie intraprese dalla presidente Simona Coluccio e dalle altre madri che, come lei, hanno fatto emergere uno spaccato di diritto allo studio negato per molti bambini diversamente abili.

“Comma Tre” si è costituita il 23 novembre 2011 ed è stata fortemente voluta da genitori con figli portatori di handicap. Le varie richieste alle istituzioni politiche locali e nazionali, il coinvolgimento dei media, i viaggi della speranza, fino all’incatenamento simbolico ai cancelli dell’asilo, hanno portato all’ottenimento di quel diritto allo studio reclamato ad alta voce, ma nello stesso tempo hanno condotto ad una riflessione a 360 gradi sui diritti di integrazione sociale, scolastica, culturale, lavorativa per le persone con handicap, che rimangono, troppo spesso, inapplicati nel vissuto quotidiano.

«Per queste ragioni – racconta Simona Coluccio – si è deciso di costituire un’associazione tra genitori di minori con handicap, intesa come gruppo di auto-aiuto, partendo dalla necessità di avere e di dare risposte concrete alle famiglie che vivono da vicino il problema della disabilità. L’esigenza di costituirsi in associazione – prosegue la presidente – è scaturita, quindi, dalla carenza di servizi nell’ambito della disabilità e dalla consapevolezza che le famiglie che condividono lo stesso problema possono unirsi per creare circuiti positivi all’interno dei quali vivere momenti di comunità, di socializzazione, di sensibilizzazione, di tutela e rivendicazione dei diritti, creando così delle risposte concrete ai bisogni delle persone con handicap e delle loro famiglie. Per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni e per autofinanziarci – rileva ancora Coluccio – sono state organizzate numerose iniziative, come il “Gelato della Solidarietà” e l’evento musicale solidaristico “Musica senza barriere” che ha visto la partecipazione di diversi gruppi ed artisti della musica popolare calabrese, tombolate, cene di autofinanziamento ed altro».

Nell’arco di tempo dalla costituzione ad oggi, sono state portate avanti numerose iniziative per la promozione del diritto allo studio, il sostegno e il supporto delle famiglie.

r.m. – gazzetta del sud

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