LA LOCALE DI SANT’EUFEMIA TRA RITUALI ARCAICI E MODERNITÀ

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Ndrangheta: Operazione “Eyphemos”. La locale eufemiese tra rituali arcaici e modernità. La dipendenza dalla cosca ALVARO.

Nei summit monitorati dagli investigatori della Polizia, gli indagati facevano riferimento allecariche eaigradidella ‘ndrangheta [come la “santa”, “camorrista”, “vangelista”, “sgarrista”, “capo locale”, “contabile”],alle cerimonie,alla formazione di unbanconuovo, allacreazione di un nuovo localea Sant’Eufemia d’Aspromonte con l’auspicata legittimazione del Crimine di Polsi e l’indipendenza dagli ALVARO di Sinopoli [RC] che, tuttavia, continuano a controllare Sant’Eufemia, forti dell’essere una grande cosca, anche se i diversi sottogruppi familiari [intesi “Carni i cani”, “Pajechi”, “Merri”, “Pallunari”, Testazza” o “Cudalunga”]godono di una certa autonomia programmatica e di azione.La ‘ndrangheta eufemiese appare antica e modernaal tempo stesso, ancorata a vecchi rituali ma fortemente protesa a radicarsi sempre più nel settore socio-economico ed imprenditoriale, anche attraverso un’oculata attività di infiltrazione negli apparati amministrativi, istituzionali e politici.

Reggio Calabria 25.02.2020

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