LO SPORT VISSUTO COME AUTENTICO “POLO” EDUCATIVO

209

Coinvolti oltre quaranta tra allenatori, dirigenti ed educatori delle due regioni

Si è svolto al centro diurno che ospita il “Don Milani” il percorso formativo nazionale sul tema “L’educazione sfida lo sport”, che ha visto coinvolti oltre quaranta tra allenatori, dirigenti ed educatori provenienti dalla Calabria e dall’Emilia. Entusiasta dell’ottima riuscita dell’evento Francesco Rigitano, ideatore del progetto “Seles” e fondatore del centro don Milani: «L‘idea di fondo che guida il nostro percorso educativo è la centralità del ragazzo. Oggi servono spazi sportivi come avamposti nel territorio che, partendo dall’esistente, sappiano svilupparsi e ridefinirsi nella loro dimensione progettuale, spaziale e strutturale. Serve immaginare il luogo sportivo come “polo educativo” che garantisca un insieme equilibrato di proposte sportive, culturali ed educative e che non esaurisca la propria funzione nella semplice organizzazione delle attività». Concetti ribaditi dal presidente del Csi di Reggio Paolo Cicciù: «Il progetto Seles è una novità assoluta nel panorama sportivo nazionale. Vogliamo diffondere quest’idea di educazione e sport. Bellissimo aver coinvolto altre città e tantissimi operatori dello sport, sono infatti numerose le società sportive che stanno chiedendo di aderire al percorso che punta a creare la “Certificazione di qualità educativa” nelle società sportive giovanili». Anche Don Pino De Masi e Deborah Cartisano, referenti di “Libera” hanno espresso un concetto chiaro: lo sport esclusivo e importante strumento per la promozione della vita e della legalità.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.