OSPEDALE DI LAMEZIA, AGGRESSIONE NEL REPARTO DI PEDIATRIA: «È UMILIANTE ESSERE RIPAGATI COSÌ»

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Attimi di tensione all’ospedale “Giovanni Paolo II” dopo che una donna, con insulti, calci e pugni alla porta, ha inveito contro i medici. Il primario Caloiero: «Il lavoro più bello del mondo è diventato quello più pericoloso»

Un nuovo e brutto episodio di aggressione nei confronti del personale medico in Calabria. Questa volta siamo a Lamezia Terme e, in particolare, nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II”. Secondo quanto ricostruito e raccontato dal primario del reparto, la dottoressa Mimma Caloiero, una giovane donna dopo qualche minuto di attesa in sala d’aspetto avrebbe iniziato ad inveire contro i medici con insulti verbali, poi con tentativi di aggressione oltre che calci alla porta del reparto stesso. Il tutto mentre all’interno il personale medico era intento a visitare alcuni bambini. Fondamentale l’intervento delle forze dell’ordine che hanno riportato la situazione nella normalità. Poche oro più tardi, lo sfogo e l’esasperazione affidati ai sociali network: «Il lavoro più bello del mondo è diventato quello più pericoloso – scrive la Caloiero – oggi ci hanno aggredito e le istituzioni stanno a guardare. E’ umiliante essere ripagati così nonostante giornate intere passate in Ospedale. Grazie alle forze dell’ordine intervenute». Un episodio inquietante, dunque, che si somma alle già precarie condizioni generali di un’ospedale – e di un reparto – già allo stremo delle risorse e delle forze per via della carenza del personale.

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