Ven. Ago 19th, 2022

Coronavirus in Calabria, De Caprio: “ordinanza Santelli è gesto d’amore per i calabresi”

“Il provvedimento emanato dal governatore della Regione Calabria, Jole Santelli, dimostra grande visione e una immensa attenzione rivolta al popolo calabrese. Non si tratta di chiudere, ma di difendere; non si tratta di escludere, ma di proteggere.E’ un gesto di amore verso i calabresi che hanno il diritto alla salute e quindi alla sopravvivenza. E’ un provvedimento di sussidiarietà all’inverso, che sopperisce alle carenze di velocità, di efficienza, di competenza. Il suo obiettivo è unire e non dividere, sostenere e non disgregare.Questo è il nostro compito di cui, oggi, il presidente Santelli si fa carico con lungimiranza e cura”.Così, in una nota, il colonnello Sergio De Caprio, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria.

Coronavirus in Calabria, Mangialavori: “Governo blocchi il nuovo esodo verso il Sud”

“Bene ha fatto la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, a emanare l’ordinanza con la quale si vieta ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. È un provvedimento necessario, anche alla luce delle nuove disposizioni governative che prevedono lo stop di tutte le attività non strategiche, da cui potrebbe dipendere un nuovo esodo verso le regioni del Sud. Adesso è dunque doveroso che il governo Conte impedisca tutti gli spostamenti non essenziali”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. “Siamo – aggiunge e conclude il parlamentare di Forza Italia – in quella che è forse la fase più critica di questa emergenza, ed è dunque importante agire con tempestività e decisione per contenere al massimo i contagi. Consentire comportamenti sconsiderati metterebbe ulteriormente a rischio la tenuta del nostro sistema sanitario: non possiamo permettercelo”.

Coronavirus, Talarico: “tempestiva e di fondamentale importanza l’ordinanza con la quale la governatrice Jole Santelli ha chiuso la Calabria”

Tempestiva e di fondamentale importanza l’ordinanza con la quale la governatrice Jole Santelli ha “chiuso” la Calabria. Dopo i nuovi provvedimenti assunti dal governo nazionale, era necessario evitare che si potesse ripetere un nuovo esodo verso il Meridione, così come avvenuto in occasione delle prime misure di restrizione”. Ad affermarlo è l’assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico che plaude all’iniziativa messa in campo dalla presidente Santelli immediatamente dopo il nuovo discorso di Giuseppe Conte agli italiani. “Bene ha fatto Jole Santelli, che sta gestendo con fermezza e lucidità l’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus, a bloccare entrata e uscita dal territorio calabrese se non per motivi di comprovata necessità. Con attenti controlli alle stazioni, agli aeroporti, ai confini stradali e ai vari punti di accesso – prosegue Talarico – si potrà evitare che le nostre strutture ospedaliere si trovino a dover fronteggiare l’impatto di un numero di pazienti che non sarebbero in grado di gestire. Rivolgo dunque un appello alla Forze dell’Ordine, che già stanno compiendo un lavoro straordinario, a intensificare ancora di più l’azione di controllo. La loro opera è fondamentale, così come quella impareggiabile e commovente che stanno compiendo medici e infermieri all’interno degli ospedali. I prossimi 15 giorni – conclude Talarico – saranno cruciali per contenere l’epidemia ed è fondamentale il contributo di tutti i cittadini. Ognuno di noi è chiamato a fare il proprio dovere per fare in modo che al più presto si possa superare questo momento di grave emergenza”.

Coronavirus in Calabria, Roberto Occhiuto: “identificare tutti coloro che in queste ore si stanno spostando da Nord a Sud””Giuseppe Conte perde il pelo, ma non il vizio. Dopo due settimane dal primo Dpcm – quello che prevedeva restrizioni per la Lombardia e per altre 14 province del Nord, e che aveva causato un vero e proprio esodo di decine di migliaia di cittadini verso le regioni del Sud – il presidente del Consiglio ci ricasca, con le medesime modalità e con i medesimi errori. Un messaggio al Paese tra sabato e domenica, tanta confusione, zero trasparenza, poca chiarezza. Risultato? In queste ore si stanno drammaticamente ripetendo i comportamenti di 14 giorni fa”. E’ quanto afferma in una nota Roberto Occhiuto, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera. “Migliaia e migliaia di italiani stanno lasciando le regioni settentrionali nelle quali saranno chiuse le fabbriche per tornare nei loro territori d’origine: Calabria, Campania, Sicilia, Puglia. Il rischio è che si possa ulteriormente allargare il contagio del Coronavirus: Palazzo Chigi non può restare inerte anche questa volta. “Il governo disponga immediatamente – i presidenti di Regione non hanno il personale per farlo – l’identificazione di tutti coloro che in queste ore si stanno spostando da Nord a Sud in treno e soprattutto in automobile, anche attraverso l’utilizzo della polizia stradale e di altre forze dell’ordine presso le stazioni ferroviarie e presso i caselli autostradali. Nelle prossime ore presenterò alla Camera un’interrogazione al presidente del Consiglio affinché venga in Parlamento a spiegare queste assurde e pericolose modalità comunicative che di settimana in settimana stanno gettando sempre più il Paese nel caos”, conclude Occhiuto.

Coronavirus, Wanda Ferro: “giusta decisione di Santelli di chiudere la Calabria”

Ottima decisione quella della governatrice Jole Santelli, che ha disposto tempestivamente la chiusura dei confini regionali imponendo il divieto di spostamento in entrata ed in uscita dalla Calabria. Una misura drastica che si è resa necessaria dopo l’annuncio da parte di Lombardia e Piemonte della sospensione delle attività di uffici pubblici e attività private, e dopo la decisione da parte del governo di chiudere tutte le attività produttive considerate non essenziali”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che è in continuo contatto con la presidente della Regione per sostenere, con tutte le necessarie iniziative parlamentari, l’impegno della Calabria nell’emergenza coronavirus. “Era necessario scongiurare il rientro in Calabria di molti concittadini che lavorano al Nord, per evitare ulteriori contagi. Ora è cruciale – aggiunge Wanda Ferro – garantire i controlli sull’applicazione dell’ordinanza regionale. E’ evidente che l’unica sanzione che la Regione può applicare, la misura sanitaria della quarantena obbligatoria, non può bastare come deterrente. Occorre che le forze dell’ordine intensifichino l’attività di controllo e impongano il rispetto, oltre che delle misure previste dai decreti governativi, anche dell’ordinanza regionale, denunciando i trasgressori ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, che prevede anche l’arresto fino a tre mesi. Faccio un appello al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, al ministro della difesa Lorenzo Guerini, ai prefetti e ai vertici delle Forze dell’Ordine, perché dispongano servizi di controllo stringenti sul rispetto dell’ordinanza regionale, anche con l’utilizzo dell’Esercito, il cui invio in Calabria abbiamo sollecitato sia io che la presidente Santelli, senza ottenere risposta da parte del governo. Su questo auspichiamo di avere la condivisione e il sostegno da parte dei parlamentari calabresi della maggioranza”.

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