CORONAVIRUS: LE RICHIESTE DELL’ORDINE DEI MEDICI DELLA CALABRIA AL DIRETTORE GENERALE DEL DIPARTIMENTO TUTELA DELLA SALUTE

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Di seguito il testo integrale dell’Ordine dei Medici della Calabria al dott. Belcastro:

“Esimio Direttore
facciamo seguito a nostre precedenti note, già alla Sua attenzione per ribadire ed evidenziare quanto segue, relativamente alla emergenza pandemica da COVID-19:

PREMESSO

• che il Governo Centrale e le Regioni sono impegnate a fronteggiare con grande impegno, sia per gli aspetti sanitari, organizzativi e comunicativi questa pandemia, mettendo in campo risorse umane e finanziarie; numerose sono oramai le Ordinanze governative e Regionali che mirano in primis a prevenire l’avanzare della pandemia e contemporaneamente a fornire assistenza e cura ai malati nei vari stadi della malattia;
• che il personale sanitario e di assistenza con abnegazione, spirito di sacrifico e con indubbia professionalità è impegnato diuturnamente nella lotta impari al COVID-19;
• che i medici ospedalieri sono alle strenuo delle risorse fisiche, considerato che ancora non sono state attuate le previste assunzioni, per dar ricambio e ristoro ai colleghi esausti; ricordiamo con tristezza ed esempio di attaccamento al dovere i molti medici deceduti mentre prestavano servizio nelle Unità Operative di assistenza e rianimazione;
• che i medici del territorio, anche loro in prima linea e in trincea per offrire la loro insostituibile attività assistenziale e terapeutica, hanno pagato il loro tributo di perdita di vite umane con in primis il Dr. Roberto Stella Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri
di Varese. Tanto premesso e in considerazione della indifferibile ed emergenziale organizzazione sanitaria nella nostra Regione, sottoponiamo alla Sua autorevole attenzione le seguenti necessità operative, organizzative e finanziarie per affrontare con massima efficienza l’ondata pandemica che non accenna a dare segni di cedimento e di cui si ignora la dinamica evolutiva nel tempo futuro:
• Per fronteggiare gli aspetti di prevenzione è necessario innanzitutto dotare il territorio delle risorse umane, degli ausili, degli strumenti e delle strutture idonee ed adeguate.

RITENIAMO

seppure consapevoli delle difficoltà oggettive, come sia indispensabile e indifferibile:
• approvvigionare con DPI idonei, sicuri e in quantità appropriata, tutte le Unità Operative ospedaliere nonché i presidi territoriali (postazioni di Continuità assistenziale, Medici di Medicina Generale, Specialisti ospedalieri e ambulatoriali, Medici della Prevenzione e dei Servizi);
• demandare al Dipartimento in accordo con le Direzioni Sanitarie Aziendali e Universitarie la programmazione e gestione per quanto attiene l’assistenza e la cura di secondo livello, con la raccomandazione accorata, alla luce di quanto avviene nelle Regioni martoriate del Nord Italia, di incrementare con urgenza le postazioni di terapia intensiva;
• prevedere in tempo strutture per alloggiare pz contagiati e/o per offrire assistenza e cura di primo livello;
• promulgare l’AIR in tempi celeri ed immediati per rendere operativi le AFT e le UCCP sia per offrire h 12 assistenza medica generale ai pazienti, sia per la eventuale messa in quarantena di Medici di Medicina Generale e Continuità assistenziale;
• prevedere in tempi celeri ed immediati, d’intesa con Sogei e Federfarma, la possibilità di inviare on line alle mail dei pazienti che ne fanno uso le ricette per farmaci e medicinali e per tutti i pazienti sforniti di tecnologia l’invio delle ricette con P.T. direttamente alle farmacie territoriali su indicazione dei pazienti che a queste afferiscono. Convinti e sicuri che quanto espresso, evidenziato e raccomandato venga sollecitamente riscontrato, definito ed attuato cogliamo l’occasione per rivolgere cordiali saluti.

I Presidenti degli Ordini dei Medici della Calabria

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