5 Dicembre 2020

Anche in Calabria cominciano a comparire kit per test rapidi per l’individuazione dei pazienti affetti da COVID-19. C’è chi invita all’acquisto, nonostante il Comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute, come da comunicato del 18 marzo scorso, ne abbia dichiarato ufficialmente l’inefficacia e l’inattendibilità.Nel proprio comunicato, gli esperti del ministero precisano che i test basati sull’identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che di tipo IgG) diretti verso il virus SARS-CoV-2 non sono in grado di fornire risultati sufficientemente attendibili e di comprovata utilità per la diagnosi rapida nei pazienti che sviluppano COVID-19.
L’unico test in grado di dare un dato certo sulla positività è il test classico basato sull’identificazione dell’RNA virale nel materiale ottenuto dal tampone rino-faringeo, così come riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale.
L’auspicio è che chi di dovere, forze dell’ordine e magistratura, e ordini professionali dei medici, farmacisti e biologi, vigilino a che non si infondano false aspettative tra la popolazione, già alle prese con una preoccupazione quotidiana che cresce di giorno in giorno.
La Federazione nazionale degli Ordini dei Farmacisti Italiani, bene ha fatto, a mettere in guardia i propri iscritti invitandoli a diffidare di chi ne propone l’acquisto e soprattutto di distribuirli nelle proprie farmacie, avendo dato quei kit, fin qui, solo risultati erronei.
Insomma, l’unico test che può dare un riscontro effettivo ed efficace è il tampone tradizionale, tant’è vero che la Regione Calabria – da quanto abbiamo avuto modo di apprendere in queste ore da fonti bene informate vicine alla presidenza della regione – ha chiesto al Ministero della Salute l’autorizzazione alle strutture private accreditate che abbiano la genetica e biologia molecolare nella loro autorizzazione, di eseguire, gratuitamente, questo genere di esami complessi. Già nella città Reggio Calabria, come abbiamo ascoltato dall’editoriale di oggi, due grossi istituti diagnostici Meduri e De Blasi si sono uniti nel manifestare la propria disinteressata disponibilità, così come altri centri d’eccellenza della Piana e della Locride. Sarebbe un’importante svolta per il contenimento del virus e a tutela della salute dei cittadini.Francesco Chindemi Reggio tv.it 

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.