Gio. Mar 4th, 2021

Sono 24 le nuove varietà locali di fruttiferi, iscritte nel registro nazionale delle varietà delle piante da frutto con Decreto Ministero Agricoltura del 25 febbraio 2020.

Come riporta il sito Arsac web, sono state iscritte 24 varietà locali Calabresi di fruttiferi, cereali e orticole, che rappresentano uno degli elementi fondamentali utili a definire quell’identità territoriale che crea le condizioni favorevoli allo sviluppo ed alla prosperità dell’agroalimentare; grazie anche ad una sempre maggiore attenzione che i consumatori mostrano nei confronti delle derrate agricole a km zero e contrassegnate da una carta d’identità genetica, assolutamente locale. L’ARSAC, magistralmente diretta dal dottore agronomo Bruno Maiolo, è da sempre impegnata nei processi di valorizzazione e tutela della biodiversità calabrese, in virtù della sua mission istituzionale ed in forza di una storia dell’Ente che ha attribuito, sin dagli anni ’70, grande importanza alla conservazione delle varietà locali di vegetali e di razze animali.

Il Direttore Generale ARSAC, dott. Bruno Maiolo

La LR 14/2018, sulla salvaguardia della biodiversità vegetale e animale della Regione Calabria, ha rafforzato questo ruolo dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese definendo in modo preciso compiti e modalità di conservazione delle specie a rischio di erosione genetica. Da due anni, infatti, il gruppo di lavoro dell’Ente articolato sull’intero territorio regionale, grazie a specifici finanziamenti del Dipartimento Agricoltura, sta realizzando il censimento regionale proprio delle specie (vegetali e animali) a rischio di erosione genetica e la conservazione di alcune di esse presso i propri Centri Sperimentali Dimostrativi.  E’ partendo da questo percorso di studio, salvaguardia e valorizzazione che l’ARSAC, congiuntamente con il CRSFA (Centro Ricerca Sperimentazione e Formazione in Agricoltura – Basile Caramia Locorotondo) e con la CCIAA di Cosenza (impegnata nella valorizzazione delle colture di pregio del Cosentino), ha presentato richiesta di iscrizione al Registro Nazionale delle piante da frutto di varietà storiche e autoctone calabresi. Fra queste:

Castanea  sativa Mill. (castagno): ARTURO; GIACCHETTARA; MAMMA; ‘NSERTA CALABRESE; RIGGIOLA CALABRESE;

Citrus sinensis L. (arancio): BIONDO DI CAULONIA; OVALE BELLADONNA (Ovale Belladonna);

Corylus avellana L. (nocciòlo): TONDA CALABRESE;

Ficus carica L. (fico):MILUNGIANA;CULUMBRO BIANCO;CULUMBRO NERO; NATALESE;

Malus domestica Borkh. (melo): CUACCIU (sinonimo COCCIOLO); MILA A UAGLIO (sinonimi: PUMA A GUGGHJ; R’OGGHIU);

Olea europaea L. (olivo): BIANCA DI SARACENA;DOLCE DI SAN BASILE;JUSTA DI TREBISACCE; OLIVONE DI FIRMO; VARESANA; VRÈSCE DI SARACENA (sinonimo Verace di Saracena).

Pyrus communis L. (pero):CUCULLARO;SANT’ANNA;

Prunus amygdalus Batsch. (mandorlo):REGINA DI AMENDOLARA (sinonimo Regginella); ROSSA DI AMENDOLARA;

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