5 Dicembre 2020

Il sindacalista potrebbe essere uno dei “papabili” per la candidatura a sindaco

Dopo le dimissioni irrevocabili dell’assessore Tiziano Gallo, immediata la risposta del sindaco, Alessandro Taverniti, che ha coperto il posto rimasto vacante con la nomina in Giunta del consigliere Francesco Valenti. Continuerà con questa formazione fino alle amministrative di maggio, il lavoro della compagine “Borgo Amico” che il 31 maggio 2015 conquistò il Comune con 205 voti (54,66 %) lasciandone 170 (45,33%) alla lista “Pazzano Bene Comune” guidata da Lucia Spagnolo.

Nella cittadina del ferro però, ancora la campagna elettorale ha il motore spento, visto che poche sono le voci sulla formazione di nuovi gruppi per la composizione di qualche lista.

Dopo qualche riunione nel gruppo di maggioranza guidato a Taverniti (che ha già annunciato che non si ricandiderà), sembra ci sia all’orizzonte un nuovo candidato pescato nel mondo del sindacato, e Pazzano è terra di sindacalisti come l’attuale sindaco, espressione di sinistra. La nomina del neo assessore Valenti potrebbe, credono in molti, far pensare a un trampolino di lancio per la poltrona di sindaco. Anche Francesco Valenti infatti è un sindacalista, ma di estrazione di destra, che da sempre ha un ufficio a Pazzano e conosce bene il territorio.

L’area di sinistra rimane invece spaccata, ed elementi vicini al Pd si dicono disinteressati alla formazione di una lista. La minoranza in seno al Consiglio comunale guidata da Lucia Spagnolo sembra non battere ciglio e ancora non si è pronunciata. Lo stesso ex assessore Tiziano Gallo, anche lui ha già annunciato che non ha nessuna intenzione di riproporre la propria candidatura. Qualcuno azzarda anche la possibile candidatura a sindaco di una donna ma, restano solo supposizioni. Il problema è che si è già a marzo, il tempo stringe e bisogna iniziare a lavorare per il bene della comunità.

UGO FRANCO

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