3 Dicembre 2020

Ugo Franco – I rappresentanti dell’Amministrazione comunale con a capo il sindaco, Vincenzo Valenti, e una delegazione della locale Proloco, dopo essere stati al cimitero per un omaggio floreale ai defunti, hanno celebrato la festa della liberazione partendo dal monumento dei caduti, spostandosi poi nel centro storico, in piazza Umberto I davanti le lapidi dei caduti in guerra e, infine davanti la colonna che sorregge la Madonnina sul piazzale della chiesa.

Suggestivo il passaggio della bandiera nel centro storico accompagnata dal sindaco con la fascia tricolore, un evento mai registrato prima.

Così il sindaco davanti al monumento dei caduti, << Desidero ringraziare ufficialmente la Proloco che si è dimostrata sensibile alla mia proposta di fare un omaggio floreale ai nostri defunti, ai nostri caduti e alle vittime del Coronavirus. Desidero ricordare che questa festa è un patrimonio culturale importante per noi e aggiungo, in questo clima particolare, in questo momento in cui siamo stati colpiti da un evento che nessuno si aspettava, come quello del Coronavirus, che è l’occasione, non dimenticando la storia, per ricordare tutti i morti e chiedere una riappacificazione tra tutti, senza distinzione di razze, di colore politico e altro perché insieme bisogna affrontare questo cataclisma mondiale >>.

Anna Pisano e Laura Russo della Proloco si sono dette soddisfatte per la riuscita della manifestazione e hanno ringraziato l’azienda dei fiori di Andrea Taverniti di Monasterace, per aver offerto gratuitamente più di un quintale di fiori.

Dopo la breve sosta in piazza Umberto I per un omaggio alla lapide dei caduti, il sindaco ha accompagnato la bandiera italiana fino alla colonna che sorregge la Madonnina davanti la chiesa,  dove il parroco don Enzo ha pregato con gli astanti e fatto una benedizione per tutte le vittime causate dal coronavirus. Toccanti le parole del parroco, << Preghiamo per tutti i morti di Coronavirus ma, soprattutto, per i loro familiari che in questo momento stanno soffrendo per non aver potuto dare l’ultimo saluto ai propri cari. Credo questa una sofferenza più atroce. Noi siamo ancora nel tempo di Pasqua e il tempo di Pasqua ci ricorda che siamo chiamati a risorgere e dobbiamo mettercela tutta come ci ha spronati il Presidente della Repubblica. Siamo qui – ha concluso – perché desideriamo condividere il dolore delle famiglie che vivono momenti difficili >>.

Anche nella vicina Pazzano, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Taverniti, ha celebrato la festa della liberazione e fatto l’omaggio floreale ai defunti con la benedizione del parroco, don Enzo.

SERVIZIO DI UGO FRANCO

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