Mar. Set 28th, 2021

Cari concittadini, in questi giorni di passione, restrizioni e patimenti, che per i cattolici si intrecciano con la  passione del Cristo morto e risorto, avverto la necessità di rivolgermi a voi manifestandovi tutta la mia vicinanza, condividendo le sofferenze che stanno mettendo a dura prova la solidità dei nostri progetti personali e familiari ma anche quelli dell’intera nostra Comunità.

Da ex Sindaco di questa meravigliosa città, ho avuto modo di capire adesso come sempre e ovunque le amministrazioni locali, regionali e nazionali, aldilà della loro più o meno riuscita efficacia, abbiano sempre pensato con priorità al modello di paese che vorrebbero lasciare in eredità ai posteri; al suo sviluppo economico sociale e culturale, al miglioramento architettonico, al decoro urbano e a tutti servizi essenziali e non che costituiscono il benessere di una Comunità.

Probabilmente, in tempi normali, non era e non è sbagliata questa visione politica di chi è chiamato ad amministrare una comunità. Oggi però, ci ritroviamo, nostro malgrado, a dover vivere momenti terribili che ci angosciano per la nostra salute a rischio contagio, per un futuro che ancora non abbiamo capito come ridisegnare e, in tantissimi casi, angosciano soprattutto perché non si ha la certezza di poter apparecchiare la tavola per il pranzo o la cena.

Allora, questi sono i momenti in cui i progetti futuristici di ogni amministratore cadono e si frantumano nello scontro con l’amara realtà delle necessità quotidiane dei propri concittadini. Sono questi i momenti in cui tutte le risorse economiche e l’intera macchina burocratica dovrebbero essere poste in disponibilità diretta della comunità accantonando anche i più ambiziosi progetti.

Per tutto questo ritengo, aldilà di qualsiasi faziosa strumentalizzazione, che la presenza di un Sindaco nella nostra città, chiunque fosse stato, oggi sarebbe stata utile più che mai, perché appartenendo alla stessa Comunità sarebbe stato nella piena conoscenza e consapevolezza dei disagi di ogni singolo concittadino, di ogni attività lavorativa, di ogni precarietà lavorativa.

Per tutto questo mi rammarico di non poter essere ancora  al servizio dei miei concittadini e non poter, quindi, indirizzare tutte le potenzialità economiche possibili del Comune in aiuto ai singoli e anche a tutte le attività produttive, abbandonando altri progetti e altre programmazioni. Tutta Taurianova ne avrebbe avuto bisogno.

Concludo cari concittadini, augurando a tutti voi una serena, per quanto possibile, BUONA PASQUA DELLA RESURREZIONE, nella speranza che la Resurrezione del Cristo possa coincidere con la resurrezione delle speranze di ognuno di noi.

Un augurio speciale voglio rivolgerlo a tutti i nostri concittadini che oggi sono forzatamente lontani dai propri affetti, dalla nostra amata terra.

Un pubblico augurio di Buona Pasqua anche alla D.ssa Surace, Commissario presso il nostro Comune alla quale va anche il mio ringraziamento per aver voluto, proprio in questi giorni, con l’approvazione del bilancio di previsione, dare seguito e concretizzare la stabilizzazione degli ulteriori e restanti 14 LSU/LPU già formalmente programmata dal sottoscritto e dall’intera amministrazione comunale uscente. Auguri doppi, quindi, a questi lavoratori.

#DistantiMaUniti

     Fabio Scionti

    

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