CORONAVIRUS, ALLARME PER PAZIENTE RICOVERATO A CASTROVILLARI. BLOCCATO UN INTERO REPARTO!

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⭕Comunicazioni da parte del
Sindaco di CASTROVILLARI
Per come anticipato da qualche testata giornalistica, anche il secondo tampone del nostro concittadino, al quale auguriamo pronta guarigione, è risultato positivo. Non arriverà alcuna comunicazione formale al nostro ospedale non essendo più ricoverato nel nostro nosocomio. Ovviamente non abbiamo atteso esito del secondo tampone per avviare le operazioni necessarie a mettere in quarantena chi potrebbe avere frequentato luoghi comuni oltre i soccorritori. Sono stati bloccati i ricoveri e le dimissioni del reparto ove il nostro concittadino è stato ricoverato. Questo per la nostra parte. La direzione sanitaria ha individuato tutte le persone che in ospedale direttamente o indirettamente potrebbero avere avuto contatti. Per tali motivi tra persone esterne all’ospedale e personale sanitario ovvero addetti alle pulizie verranno effettuati tra i 180 ed i 190 tamponi. Le operazioni di effettuazione dei tamponi sono iniziate ieri con i soccorritori e continueranno oggi con altri 42 tamponi da effettuare con chi in ospedale vi ha avuto contatti. Proseguiranno anche nei prossimi giorni. Per avere i primi risultati ci vorranno almeno 48 ore, per i primi tamponi effettuati. Questa situazione sarà la cartina di tornasole per capire se abbiamo effettivamente seguito tutte le prescrizioni su distanziamento sociale, uso di mascherine e guanti ovvero disinfettanti. Perché quello che ho sempre cercato di spiegare, in ogni mia comunicazione, è l’importanza dei nostri comportamenti più che degli altri. Restare a casa e proteggersi quando si è costretti ad uscire, e ribadisco “costretti, perché negli ultimi giorni qualcuno sembra non aver capito, serve a neutralizzare proprio i rischi di entrare a contatto con qualche asintomatico. La fase 2, per come spiegato dal Presidente del consiglio dei ministri, è fatta di molta cautela e si capisce bene perché. Infatti solo ieri ci sono stati circa 400 morti ed oltre duemila nuovi contagi con percentuali in aumento in una regione. Dal 4 maggio sono autorizzati i rientri dei residenti, che ad onta della quarantena obbligatoria potrebbe rappresentare un nuovo rischio sempre per la presenza di possibili asintomatici. Per questo ancora una volta dico che dipende tutto da noi è dai nostri comportamenti. La strada da percorrere è ancora lunga, dipende e da noi se farla in sicurezza o generando pericoli per noi e per gli altri. Dobbiamo fare soltanto cose semplici semplici: in primo luogo volerci bene e così volerne pure agli altri, continuare a restare a casa, usare mascherine, distanziamento sociale, guanti o disinfettanti, lavarsi spesso e bene le mani, nei pochi casi in cui uscire è davvero una necessità. Oggi aspettavamo la notizia dell’ultimo tampone del nostro amico militare, dopo che il penultimo era stato negativo, per dare la notizia della casella di zero contagi nella nostra cittadina ma le cose, purtroppo, sono andate diversamente. Ci aspetta una nuova prova ch e spetta a noi renderla facile oppure difficile.

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