4 Dicembre 2020

di EDOARDO CORASANITI

Sindaci in rivolta dopo l’emanazione dell’ordinanza di ieri sera del presidente della Regione Jole Santelli che consente a bar, pasticcerie, rosticcerie e ristoranti di servire all’aperto, seppure con le distanze di sicurezza: la linea comune è di non di applicare le previsioni previste per il 30 aprile ma di confermare quelle già in corso con il Dpcm del 26 aprile.

Catanzaro Sergio Abramo ha firmato un’ordinanza che conferma tutte le disposizioni già in vigore in merito al contenimento del contagio da Covid-19. “Resteranno valide le limitazioni agli spostamenti e saranno chiusi, anche in questo fine settimana, parchi e aree giochi, cimiteri e tutte le altre attività regolamentate, quindi anche bar e ristoranti, con la mia ordinanza di proroga diramata lo scorso 16 aprile”, scrive sul profilo Facebook.

Sullo stesso social network Giuseppe Falcomatà è tagliente : “A volte la realtà supera la fantasia. Non si gioca sulla pelle e sulla salute dei cittadini”, ha bollato il primo cittadino di di Reggio Calabria.
 
E se a Lamezia Terme Paolo Mascaro annuncia la non applicazione, pochi minuti fa la pagina Facebook del Comune di Castrovillari, guidato da Domenico Lo Polito, ha fatto sapere che nel territorio della città non si terranno conto delle misure adottate dal presidente Santelli.

Sulla stessa onda anche Giuseppe Papaleo di Davoli e Nicola Ramogida di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, ed Ernesto Alecci di Soverato. Quest’ultimo con un video su Facebook comunica il congelamento della decisione almeno per 24 ore: “Che confusione”, sostiene.

Tuona anche Michele Tripodi di Polistena: “Ho letto poco fa l’ordinanza illegittima della Presidente Santelli davvero stucchevole! Dal modello tutto chiuso al modello tutto aperto (prima del tempo), tranne ovviamente per gli ambulatori della sanità pubblica ancora avvitata su stessa. A scanso di equivoci, a Polistena si applicano le regole in vigore sino al 4 maggio e rinvenibili dai DPCM del governo e dalle ordinanze sindacali”. 

Mentre il sindaco di TrebisacceFranco Mundo, si riserva di impugnare il provvedimento, a prendere già carta e penna è Domenico Giampà di San Pietro a Maida: “Al fine di programmare con gli esercenti commerciali la ripresa delle attività, per il 30 aprile restano le restrizioni già previste”.

A ritardare l’entrata in vigore dell’ordinanza regionale è Raffaele Mercurio, primo cittadino di Cropani, che su Facebook scrive: “Visto il particolare momento di incertezza venutosi a creare invito tutti, in particolare le attività commerciali interessate, ad essere caute nelle azioni votate alla riapertura delle proprie attività produttive”.

Anche il commissario prefettizio di GirifalcoCostanza Pino, si gira dall’altra parte e rende noto che il comune “continuerà ad adeguarsi alle disposizioni nazionali”. 

Tiriolo il sindaco Domenico Stefano Greco scrive su Facebook che continuano a valere le norme stabilite dal Dpcm del 26 aprile. E aggiunge:  “Mi rendo conto del grande sacrificio per gli esercenti ma avvertiamo forte il dovere di tutelare la salute della nostra comunità, così come abbiamo fatto fin dall’inizio di questa emergenza e non possiamo vanificare gli ottimi risultati raggiunti grazie alla collaborazione ed ai sacrifici di tutti”. 

“Attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nel Dpcm del 26 aprile”, ordina il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, mentre Vincenzo Nania di Sorbo San Basile, nel comunicare la non attuazione dell’ordinanza regionale, chiede alla sua cittadinanza di “non vanificare i risultati raggiunti”.

I sindaci che finora hanno emesso un’ordinanza contraria rispetto a quella del presidente Santelli:

  1. Paolo Mascaro – Comune di Lamezia Terme
    2. Mario Talarico – Comune di Carlopoli
    3. Rodolfo Iozzo – Comune di Settingiano
    4. Raffaele De Santis – Comune San Pietro apostolo
    5. Vincenzo Marino  – Comune di Pentone
    6. Laura Moschella – Comune di Gimigliano
    7. Franco Pucci – Comune di Martirano Lombardo
    8. Davide Zicchinella – Comune di Sellia
    9. Danilo Staglianó – Comune di Cardinale
    10. Vincenzo Mirarchi- Comune di Isca sullo Ionio
    11. Francesco Scalfaro – Comune di Cortale
    12. Salvatore Ricca – Comune di Albi
    13. Elisabeth Sacco – – Comune di Borgia
    14. Domenico Giampà – Comune  di San Pietro a Maida
    15. Raffaele Mercurio – Comune di Cropani
    16. Nicola Ramogida – Comune di Sant’Andrea Ionio
    17. Domenico Donato – Comune di Chiaravalle centrale
    18. Pietro Antonio Peta – Comune di Andali
    19. Salvatore Paone – Comune di Maida
    20. Fiore Tozzo – Comune di Magisano
    21. Francesco Mauro — Comune di Sellia Marina
    22. Domenico Garofalo – Comune di Marcedusa
    23. Salvatore Torchia – Comune di Sersale
    24. Bruno Meta – Comune di San Floro
    25. Antonio Albi – Comune di Nocera Terinese
    26. Fabrizio Rizzuti – Comune di Cerva
    27. Mario Migliarese – Comune di Montepaone
    28. Gino Rugiero – Comune di Amaroni
    29. Valentina Cuda – Comune di Pianopoli
    30. Vittorio Scerbo Marcellinara
    31. Ferdinando Serratore Comune di Jacurso
    32. Alfonso Marcurio – Comune di Stallettí
    33. Salvatore Megna – Comune di Vallefiorita
    34. Fernando Sinopoli – Comune di Centrache
    35. Angela Brigante – Comune di Decollatura-
    36. Pietro Mancuso Comune Simeri Crichi
    37. Roberto Giorla – Comune di Palermiti
    38. Ivano Egeo – Comune Motta Santa Lucia 
    39. Felice Molinaro – Comune di Serrastretta
    40. Valter Matozzo – Comune di Argusto
    41. Michele Rizzo – Comune di Platania
    42. Luca Marrelli – Comune di San Mango
    43. Saverio Ruga – Comune di Amato
    44. Alessandro Falvo – Comune di Cicala
    45. Pietro Fazio- Comune Feroleto Antico
    46.  Alessandro Teti- Comune di Cenadi
    47. Sebastiano Tarantino – Comune di Taverna
    48. Enzo Nania – Comune di Sorbo San Basile
    49. Francesco Severino- Comune di Santa Caterina dello Ionio
    50. Domenico Greco – Comune di Tiriolo
    51. Ernesto Alecci – Comune di Soverato
    52. Gregorio Gallello – Comune di Gasperina
    53.  Leonardo Sirianni – Comune di Soveria Mannelli
    54. Mario Barbieri – Comune Torre di Ruggiero
    55. Pino Ussia – Comune di Guardavalle
    56. Costanza Pino – Commissario Prefettizio di Girifalco
    57. Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro
    58. Giuseppe Papale, sindaco di Davoli
    59. Michele Tripodi, di Polistena
    60. Franco Mundo, comune di Trebisacce
    61. Raffaele Mercurio, Comune di Cropani,
    62. Domenico Lo Polito, Castrovillari
    63.Domenico Stefano Greco, Comune di Tiriolo 

SERVIZIO DI MARIA TERESA CRINITI

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