3 Dicembre 2020

La Regione Calabria, attraverso le parole della Governatrice Jole Santelli, ha appena introdotto l’ordinanza riguardante i parchi acquatici, gli stabilimenti balneari e le concessioni demaniali marittime. A partire da domani, previa richiesta al Prefetto, sarà possibile recarsi nelle aree interessate per svolgere interventi di manutenzione, sistemazione, pulizia, installazione e allestimenti delle spiagge, senza esecuzione di modifiche o nuove opere.

 

Lo scorso 14 aprile Giuseppe Nucera de ‘La Calabria che vogliamo’ aveva sollecitato il governo regionale calabrese sul tema degli stabilimenti balneari e i lavori di manutenzione. “Apprezziamo la tempestività della presidente Santelli che ha accolto le nostre sollecitazioni. Non posso che commentare positivamente -le parole di Nucera- l’operato degli assessori Orsomarso e Catalfamo e in generale del governo regionale calabrese, capace di rispondere in tempi rapidi e in modo concreto rispetto alle problematiche che pochi giorni fa avevo sottolineato.

 

L’ex Presidente di Confindustria Rc, dopo aver accolto con soddisfazione l’ordinanza emessa dal governo regionale, auspica tempi rapidi anche per l’avvio della fase 2. “Assobalneari anche in Calabria e’ vicina ai problemi dei gestori degli stabilimenti balneari. Adesso passiamo alla fase 2. I comuni devono provvedere alla proroga delle concessioni fino al 2033 come stabilisce la legge. Daremo al governo regionale la lista dei Comuni inadempienti per le iniziative di sua competenza”, sottolinea Nucera.

 

In Calabria sono circa 2500 gli stabilimenti balneari, più di 20 mila le unità lavorative. L’ideatore de ‘La Calabria che vogliamo’ ribadisce l’importanza di mettere in campo strumenti ed azioni per contrastare le enormi difficoltà che il settore del turismo e gli stabilimenti balneari incontreranno la prossima estate.

 

“Il mare della Calabria è una meravigliosa bellezza, fonte di benessere fisico e morale che attrae turisti dal resto d’Italia e dall’estero. Soprattutto in un momento così complicato come quello che stiamo vivendo, la prossima estate sarà ancora più impellente la necessità per tutti gli italiani di recarsi al mare.

 

Ovviamente questo potrà accadere solo nel pieno rispetto delle normative e delle disposizioni che il Governo emanerà per contrastare la diffusione del Covid 19. Intanto però bisogna mettersi a lavoro per non farsi trovare impreparati. Gli stabilimenti balneari -conclude Nucera- rappresentano un importante settore per la rinascita non solo economica ma anche morale dell’Italia e della Calabria in particolare”.

 

 

UFFICIO STAMPA LA CALABRIA CHE VOGLIAMO

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