Dom. Mag 9th, 2021

Riportiamo, integralmente, una nota del Commissario del Circolo Fratelli d’Italia di Caulonia, dott. Domenico Dimasi:

In riferimento agli ultimi eventi politico – ammistrativi verificatisi nel nostro Comune, che hanno avuto come oggetto la netta presa di posizione del consigliere di maggioranza Cosimo Scicchitano Petrolo, già iscritto al circolo di FDI di Caulonia, vorrei precisare quanto segue:
come partito abbiamo sempre adottato la linea della non ingerenza,nonostante in più casi vi erano tutte le condizioni che ci imponevano un intervento politico sull’operato di questa amministrazione; tollerato varie situazioni in quanto componenti di questa compagine; più volte abbiamo raccolto lagnanze,disagi e disappunti dei cittadini che ci evidenziavano omissioni o malfunzionamenti dell’apparato amministrativo, soprattutto in alcuni settori di interesse primario.
Tuttavia, in questi casi, animati dal nostro senso di responsabilità e lealtà nei confronti di questa amministrazione, ci siamo prodigati in un’opera di distensione invitando i cittadini alla pazienza e alla comprensione.
Il nostro atteggiamento propositivo ci ha portati a tollerare che in questa Giunta ci fossero ben tre cariche di FI e nessuna di FDI.
Fino ad oggi abbiamo osservato un rigoroso silenzio, nelle speranza che vi fosse un ravvedimento nei comportamenti della giunta che consentisse un’assunzione di responsabilità che portasse al rispetto delle intese preelettorali.
Ieri, però,viene pubblicato un comunicato stampa nel quale si ACCUSA il consigliere di FDI di voler determinare una crisi in seno alla maggioranza tale da far cadere la stessa amministrazione che, anche in virtù del suo contributo, era riuscita ad affermarsi con un risultato risicato sulla compagine antagonista.
E non solo…..
Con aria di SUPPONENZA e di SUPERIORITÀ…
richiama il consigliere ad un certo “rigore morale e politico” di cui la consigliera-assessore si sente unica depositaria e che vorrebbe eventualmente insegnare agli altri comuni mortali.
Questo scritto è di una gravità assoluta,sia che sia stato concepito solo dalla scrivente,sia che lo abbia partorito e condiviso con il suo partito di appartenenza o con altre anime della maggioranza.
Forse la consigliera non si è resa conto che ha attaccato un consigliere della sua stessa coalizione .
A questo punto, la misura è colma. Il partito che rappresento non ha mai interferito nei “fatti” amministrativi, osservandoli da semplici spettatori, ma ora ci vediamo costretti ad intervenire.
Voglio ricordare a tutti i consiglieri di maggioranza che questa Amministrazione è nata grazie al contributo di FDI.
È anche grazie ai voti del nostro consigliere che siete riusciti ad essere maggioranza e a potervi determinare come amministrazione.
Per una manciata di voti, solo 70.
Detto questo, il mio partito declina ogni responsabilità per le sorti di questa amministrazione che fino ad oggi ha governato più come una OLIGARCHIA che come una democrazia partecipata dove tutti possano avere la possibilità di far valere le proprie capacità mettendole al servizio dei cittadini e degli elettori.
Il partito FDI condivide ed appoggia l’operato del proprio consigliere che si è visto costretto, suo malgrado, a difendersi da non tanto velate accuse che adesso anche noi rimandiamo al mittente.
FDI ha prestato a questa amministrazione un consigliere con un profilo politico consolidato e di spessore; sicuramente né nato dal nulla né nato per opportunità elettorali.
Non uno qualunque per fare il portatore d’acqua.
Se avete pensato il contrario, avete sbagliato e dimostrato di non aver acume politico.
Qui non si discute di poltrone, ma di lungimiranza e di proiezioni politico-amministrative.
Il ricambio auspicato non dovrebbe essere una richiesta, ma una necessaria ed indispensabile alternanza democratica di cui gli stessi assessori in carica avrebbero dovuto sentire l’esigenza.
In ogni sana amministrazione, dove la RES PUBLICA è veramente tale, questa buona pratica viene ottemperata.
Qui vige una democrazia FEUDALE improntata all’ esclusiva sopravvivenza dello “gnuri” di turno, che in quanto tale gode di una rendita di posizione.
Il partito FDI invita il proprio consigliere ad un atteggiamento responsabile e costruttivo, precisando che l’approvazione del bilancio(che peraltro il nostro consigliere disconosce nei contenuti) non impedirà al Consigliere e al Partito stesso d’intraprendere altre strade volte alla salvaguardia della stessa democrazia e del buon governo, qualora non venissero messe in atto quelle iniziative atte a superare queste sostanziali divergenze nel considerare la politica “pro domo sua” al servizio degli ELETTI e non già al servizio degli elettori e dei cittadini così come una sana democrazia pretenderebbe.
FDI attende fiducioso un impegno formale da esprimersi nei tempi e nei modi, come indicato dal nostro consigliere.
Alea iacta est.

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