GIOVANI ROCCELLESI DEVOLVONO L’INTERO MONTEPREMI DELLA LORO PARTECIPAZIONE AL FANTACALCIO ALLE PERSONE PIU’ BISOGNOSE

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Conoscendo la tua sensibilità e la tua disponibilità ho pensato di presentarti una ulteriore straordinario gesto di solidarietà compiuto in questo periodo ,che ha avuto come protagonisti un gruppo di giovani di Roccella.
Questo gruppo di 18 giovani roccellesi di età compresa tra i 20 e i 35 anni : Roberto Clemente, Michele Clemente, Vincenzo Dimasi, Alessio Papandrea, Bruno Commisso, Matteo Bova, Vincenzo Carnà, Rocco Naso, Antonio Dimasi, Luigi Filocamo, Francesco Frascà, Rocco Lucà, Vincenzo Frascà, Francesco Agostino, Salvatore Vigliarolo, Stefano Mazzaferro, Vincenzo Multari, Armando Multari,tutti appassionati di calcio e in particolare di FantaCalcio, alcuni dei quali non vivono a Roccella per motivi di studio e/o di lavoro, come ogni anno, con l’obiettivo di fare gruppo e divertirsi, hanno creato questo gioco virtuale per sentirsi più uniti, considerate le distanze tra Roccella e le altre città dove la maggior parte di loro vivono e/o lavorano.
Ritenendo che nell’attuale stato di emergenza tutti per questo anno avrebbero potuto vincere il Fantacalcio, hanno pensato che devolvere il loro intero montepremi alle persone più bisognose era la cosa minima che avrebbero potuto fare;hanno, perciò, preso contatti con la nostra Caritas interparrocchiale per accertarsi delle finalità e delle le modalità di svolgimento del nostro servizio.
Positivamente colpiti dallo stile con cui viene svolto il servizio della nostra Caritas e verificato che esso è caratterizzato da un clima di effettivo spirito di fraternità ,da riservatezza e da profondo rispetto della dignità della persona e da particolare attenzione all’ascolto dei bisogni di ognuno ,avendo compreso che esso non è limitato, quindi, soltanto alla distribuzione di viveri, ma si esplicita in effettiva vicinanza e condivisione dei problemi delle tante persone che vivono in condizioni di disagio, numericamente aumentate in questo particolare momento storico che a causa della pandemia ha registrato anche una espansione della povertà e una maggiore emarginazione sociale, non hanno esitato a rinunciare alla somma di 1060 euro corrispondente all’intero loro montepremi e a devolverla con gioia in favore della Caritas di Roccella per contribuire ad aiutare le persone più bisognose .
Questo gesto a mio avviso è un esempio tangibile che ci deve far comprendere che i giovani sono una risorsa straordinaria per i valori di cui sono portatori e per la loro capacità di testimoniarli non a parole ma con i fatti ,sono capaci di rinunce per cause nobili, che, seppur lontani per necessità ,avvertono forte il legame con la città che ha dato loro i notali e, che la lontananza non ha fatto perdere il senso di appartenenza in quanto , rientrati a causa della pandemia ,sono stati pronti a farsi carico delle necessità di loro concittadini, ,e hanno con gioia voluto rinunciare al loro premio in questo momento così drammatico per offrirlo a chi vive nel bisogno, mostrando una squisita sensibilità con semplicità.
Questo gruppo di giovani ci hanno dato una lezione di straordinario senso civico oltre che concreta solidarietà ; essi in questa emergenza mondiale per la quale l’umanità smarrita sembra dominata dalla paura, non si sono fatti condizionare da tale sentimento ,né hanno ceduto all’egoismo ,ma hanno fatto trionfare la generosità, la fraternita ,la solidarietà dando prova di straordinaria sensibilità umana e cristiana,e testimoniando di Amare con i fatti e non a parole .
Mi hanno particolarmente commosso allorchè ai miei ringraziamenti hanno risposto :
“È stato solo un piacere! Grazie di cuore da parte di tutti noi per quello che fate”
Giovani come questi, che hanno saputo recepire i valori autentici del gioco e dello sport, sono un tesoro di inestimabile valore e un patrimonio di straordinaria valenza etica che fanno onore alla città di Roccella e possono essere presentati come esempio luminoso di senso civico, di straordinarie doti umane e civili ,oltre che di autentico spirito cristiano.
Io ho sempre tenuto in grande considerazione i giovani, consapevole che essi non sono solo il nostro futuro ,ma il nostro presente e che spetta a noi adulti avere fiducia nelle loro inesauribili risorse di intelligenza e di umanità; proprio per questo mio profondo e radicato convincimento, fondato da oltre 50 anni di rapporti con i giovani,ho ritenuto che era opportuno darne comunicazione ai mezzi di comunicazione- stampa e televisione oltre che darne ai social.
Nel ringraziarti se vorrai e potrai darne comunicazione con la tua emittente ti allego anche la foto del gruppo di questi stupendi giovani roccellesi e ti abbraccio con immuta stima e cordialità.

Maria Carmela Ferrigno
Responsabile Caritas Interparrocchiale

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