Mer. Mag 5th, 2021

«Grazie allo spazio fisso di TgCom24 condotto da Paolo Liguori, che ogni martedì affronta il tema delle mafie, unico vero appuntamento in tutta la televisione italiana, Mediaset è di gran lunga il network nazionale che ha dedicato più tempo a questo temi. Nella rubrica ‘I Fuorilegge’ e non solo abbiamo affrontato tutte le grandi questioni, con particolare attenzione al Nord, ospitando cronisti sul campo come Consolato Minniti, Claudio Cordova, Attilio Bolzoni, Cesare Giuzzi, Filippo Veltri, Arcangelo Badolati, Paolo Borrometi, Michele Inserra e tantissimi cronisti pugliesi, siciliani e calabresi che operano sul campo. Quando il privato fa servizio pubblico ad alti livelli penso che la cosa vada ribadita e sottolineata». Lo ha dichiarato il giornalista e massmediologo Klaus Davi, consigliere comunale a San Luca (RC), intervistato da Antonio Verna nel corso del programma ‘Onda Libera’ su Radio Padania.

 

‘NDRANGHETA: KLAUS DAVI A RADIO PADANIA, ‘INCHIESTA SUI SERRAINO COLPO DURO PER CLAN’
In quell’ambiente è maturato l’omicidio del pentito Gullì

«L’inchiesta contro il clan Serraino-Rosmini portata avanti dalla Polizia di Stato e coordinata dalla DDA di Reggio Calabria ha messo a fuoco la pervasività dei clan che vogliono controllare ogni momento della nostra vita. Esattamente come nel caso della precedente inchiesta che ha colpito il clan Labate qualche mese fa, mi sembra molto solida e molto difficilmente smontabile nelle difficili fasi dibattimentali». Lo ha dichiarato il giornalista e massmediologo Klaus Davi, consigliere comunale a San Luca (RC), intervistato da Antonio Verna nel corso del programma ‘Onda Libera’ su Radio Padania. «Mi sta molto a cuore questo tema. Pochi giorni prima che uscisse l’inchiesta avevo focalizzato il ruolo di Franco Giordano e del suo rapporto conflittuale con Nino Gullì, un pentito ucciso nel 2008 in situazioni mai chiarite», ha concluso Davi.

 

 

Klaus Davi & Co.

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