MORTE SOSPETTA ALL’OSPEDALE DI LOCRI, DOMANI L’AUTOPSIA

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L’accertamento sulla salma all’azienda ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro

Per la morte sospetta di Stefano Romeo, avvenuta martedì scorso all’ospedale di Locri, la Procura di Locri ha iscritto nel registro degli indagati, per il reato di omicidio colposo, un medico presso il Pronto Soccorso, V.F. le sue iniziali. Il pm Marzia Currao, titolare dell’inchiesta sul nuovo presunto caso di malasanità al nosocomio locrese, ha altresì disposto per domani pomeriggio l’esecuzione dell’esame autoptico, che avverrà presso l’Azienda Ospedaliera “Mater Domini” di Catanzaro, dove la salma è stata nel frattempo trasferita.

Per l’accertamento tecnico la Procura ha indicato quale medico legale la dottoressa Isabella Aquila, di Crotone, alla quale sarà conferito l’incarico martedì mattina mediante collegamento telematico da remoto, al quale potranno prendere parte anche i difensori ed i consulenti tecnici eventualmente nominati. La moglie e le quattro figlie minorenni del paziente deceduto sono rappresentate dall’avvocato Antonio Femia che indicherà un proprio consulente.

La morte sospetta di Stefano Romeo è avvenuta la settimana scorsa mentre attendeva il proprio turno per essere visitato al Pronto soccorso, a distanza di alcune ore da un primo ingresso al nosocomio locrese.

Dalle prime ricostruzioni effettuate è emerso che il 55enne nella tarda mattinata di martedì scorso ha chiesto ad un proprio congiunto di accompagnarlo in ospedale perché lamentava un forte dolore al petto e lungo tutto il braccio e la spalla sinistra. Il medico di turno dopo averlo visitato e disposto una radiografia avrebbe diagnosticato al paziente la presenza di dolori intercostali. Una volta rientrato a casa, e visto che il dolore al petto e al braccio invece di diminuire stavano aumentando, Romeo è ritornato in ospedale, dove gli è stato chiesto di farsi nuovamente registrare prima di essere chiamato per il controllo. Ma la visita medica non è stata eseguita perché nell’attesa di essere chiamato Romeo si è accasciato e non c’è stato più niente da fare. Sul posto sono giunti i carabinieri che, coordinati dalla locale Procura, hanno prontamente avviato le indagini.

Sabato mattina una delegazione dei sindaci della Locride si sono recati a San Luca per far visita alla vedova e alle giovanissime quattro figlie dello sfortunato cittadino sanluchese. Oltre al cordoglio per la morte del 55enne Romeo i sindaci presenti hanno rinnovato al ministro della Salute Roberto Speranza e alla governatrice della Calabria Jole Santelli la richiesta di intervento urgente: «Affinché si affronti e si risolva in via definitiva la problematica dell’ospedale della Locride». Chiedendo, inoltre, che: «proprio sul grave fatto accaduto e per quanto rappresentato sarebbe il caso che i commissari dell’Asp avviassero un’indagine interna in attesa delle verifiche già avviate dalla Magistratura».

SERVIZIO DI NICODEMO BARILLARO

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