Sab. Mag 15th, 2021

L’emergenza sanitaria che ha investito il nostro Paese, seppur risparmiando ampiamente le aree del Sud e la nostra Regione, ha messo in luce tutte le carenze del SSN, in particolare quelle relative all’organico, costringendo in emergenza all’utilizzo di specializzandi e a richiamare al lavoro pensionati, sia medici che infermieri.

Orbene riteniamo che sia giunto il momento, per gli ospedali calabresi e in particolare per il GOM di Reggio Calabria, di procedere alla stabilizzazione dei tanti precari della sanità che, pur avendo tutti i requisiti di legge per essere assunti a tempo indeterminato, continuano da anni a vivere nell’incertezza del domani la loro esperienza professionale.

Le RSA aziendali, che abbiamo incontrato proprio in questi giorni, hanno tracciato un quadro abbastanza preciso della situazione del Grande Ospedale Metropolitano che, giova ricordarlo, dovrebbe garantire la salute di più di 500 mila cittadini della provincia di Reggio Calabria, ma che da anni vede bloccati concorsi ed assunzioni, confidando sempre su qualche Avviso fatto in emergenza per il reclutamento del personale: questo anche in presenza di una pianta organica che, evidentemente, chiarisce la necessità di stabilizzare ed assumere personale indispensabile per garantire i LEA in tempi normali e, a maggior ragione, in emergenza.

Invitiamo dunque il Commissario Straordinario a voler procedere senza indugio alla stabilizzazione del personale medico/infermieristico che possiede i requisiti del D.Lgs. 75/2017, per come successivamente modificato e integrato.

                                                                                  

Il segretario generale FIL                                                    Giuseppe Martorano                                                         

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