STATO D’AGITAZIONE A LOCRIDE AMBIENTE

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Piperno (Slai Cobas):inadempimentoormai costante

I lavoratori di Locride Ambiente hanno proclamato lo stato di agitazione per il mancato pagamento delle retribuzioni (mensilità di marzo e aprile). Ne dà notizia il coordinatore provinciale Slai Cobas Nazzareno Piperno: «Nonostante il servizio ininterrottamente prestato dai lavoratori in tutta la fase di emergenza sanitaria peraltro ancora in corso – scrive il rappresentante sindacale – si ripropone con allarmante puntualità il consueto inadempimento aziendale che provoca grave disagio ai lavoratori ed alle loro famiglie». Piperno rivendica di essersi adoperato «in maniera pressante per alleviare tale disagio attraverso un reiterato ricorso alle procedure di intervento sostitutivo da parte delle varie Stazioni appaltanti previsto e regolamentato dall’articolo 30 del decreto legislativo n. 50/2016 senza ottenere nella pressocché totalità dei casi alcun risultato nonostante la natura di vero e proprio obbligo giuridico che la legge attribuisce a tale intervento sostitutivo, con l’uinica eccezione del Comune di Siderno che, sia pur con ritardo, è andato incontro alle necessità dei lavoratori pagandoli direttamente».

Da qui l’annuncio della proclamazione dello stato di agitazione «che risulta del tutto inevitabile», con il sollecito agli organi preposti al controllo affinché vigilino «sull’operato della società».

Nella nota viene precisato che ai fini dell’esperimento delle procedure preventive di raffreddamento e di conciliazione, la richiesta viene inviata alle direzioni aziendali per il seguito di competenza, rimanendo in attesa delle convocazioni per l’esame dei motivi della controversia.

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