ATTRAVERSAMENTO DELLO STRETTO: «77 EURO PER UN BIGLIETTO A/R. NON CI RESTA CHE NUOTARE»

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Lo sfogo di un fuorisede di rientro dal Nord, che si sofferma sul costo delle tariffe fra le due sponde e chiede delle agevolazioni per chi è nato o è residente in Sicilia: «Come può essere permesso che qualche chilometro arrivi a costare 38,50 euro a tratta? In questo caso la continuità territoriale non esiste?»

Con l’apertura degli spostamenti fra regioni dopo il lockdown e la fase “intermedia” post pandemia, sono tantissimi i cittadini messinesi, fra studenti e lavoratori, che in questi giorni hanno fatto rientro in Sicilia dopo mesi e mesi di lontananza. Un viaggio che in molti hanno deciso di intraprendere con mezzi privati, anche a fronte del “caro voli” che penalizza soprattutto gli italiani che vivono nel Mezzogiorno. A far discutere, come nel caso della lettera che riceviamo e pubblichiamo, è però anche il costo da sostenere per attraversare lo Stretto (in basso le tariffe della compagnia Caronte & Tourist))

Di seguito la segnalazione inviata da un lettore:

«Spett.Le Redazione di Letteraemme, con la presente, per segnalarVi un fatto, certamente non nuovo, ma sempre di moda, specialmente in un periodo storico in cui, a causa del Covid-19, l’utilizzo dei mezzi privati anche per spostamenti a medio e lungo raggio sta tornando ad essere la prima scelta. Ebbene, partito dal profondo Nord sono giunto a Villa S. Giovanni dove ho pagato ben 77 euro per un biglietto A/R  della Caronte e Tourist. Tale cifra, per circa 20 minuti di tratta, mi è sembrata alquanto sproporzionata, non in linea con i costi affrontati per raggiungere la Sicilia e, soprattutto, senza nessuna tutela per un cittadino nato in Sicilia. L’esborso è davvero un’enormità, ancor di più se paragonato ai costi affrontati per le tratte autostradali Milano-Napoli, circa 57 euro, e Salerno-Reggio Calabria, a costo 0. Come può essere permesso che qualche chilometro di attraversamento  da Villa S. Giovanni a Messina arrivi a costare 38,50 euro a tratta? Com’è possibile che non ci sia nessuna tutela per chi è nato o è residente in Sicilia? In questo caso la continuità territoriale non esiste? I cittadini residenti in altre Regioni d’Italia, ma nati in Sicilia, non meritano tutela? Spero che questo piccolo sfogo possa essere un buono spunto di riflessione affinché tutto cambi, sperando che non serva a far restare le cose uguali in questo caso». (Cristian)

Di seguito le tariffe della compagnia Caronte & Tourist:

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