REGGIO CALABRIA, IL CIRCOLO M24A EQUITÀ TERRITORIALE: “SCONCERTO PER SCELTA DESTRA DI FAR ESPRIMERE NOME CANDIDATO A LEGA”

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Il Circolo M24A Equità Territoriale di Reggio Calabria con il Presente Comunicato esprime con assoluta fermezza il proprio sconcerto, sdegno e disappunto, circa la notizia appresa da alcuni organi di stampa, i quali raccontano di una nota congiunta dei leader politici del centro destra nazionale italiano, nella quale la lega viene indicata come soggetto politico abilitato ad esprimere per tutto il centro destra il proprio candidato sindaco per alcune città del Mezzogior- no. Il Circolo insieme a tutto il movimento 24 agosto Equità Territoriale ha il dovere ed il diritto di intervenire con un comunicato ufficiale, non solo per ragioni politiche di parte, ma soprattutto per ragioni storiche e morali. E’ inaccettabile per una città del Sud come Reggio Calabria, affacciata sul Mediterraneo, erede della Magna Grecia, accogliere favorevolmente

una decisione politica di tale portata, non tanto per la dialettica politica che ne conseguirà, quanto per il suo valore simbolico. Il Circolo non intende per nulla esprimersi negativamente sul piano personale del futuro candidato leghista, quanto esternare in tutte le sedi e nei modi possibili e leciti, la propria indignazione e grido di allarme per la imperitura deriva sociale, culturale e morale che ne conseguirà. La Città Calabra dello Stretto corre il serio rischio di continuare ad essere amministrata da partiti del nord, con una discriminante ancora più aberrante: essere amministrata dalla lega, che avrà anche tolto la dicitura “nord”, ma il retroterra, le sue origini e la sua politica non sono mai cambiate. Reggio Calabria non può e non deve più schia- vizzarsi a partiti del nord, men che meno alla lega. Forse ora il compianto intellettuale meri- dionalista Nicola Zitara si starà rivoltando nella tomba ed il nostro pensiero va a lui, al regista Francesco Rosi, e a tutti i nostri “Briganti”, che hanno lottato per il Sud, hanno lottato per questa terra e ancora lo fanno con la loro imperitura memoria che appartiene ai posteri. Per i suoi “BRIGANTI” Reggio Calabria non può permettersi di abbassare la testa e consegnare il proprio destino ad altri, ai “terroni da cortile” che sono espressione di una formazione politica razzista e demagogica. La storia non si dimentica e non dimentichiamo i vari Borghezio, Bossi, Salvini stesso, e ancora i Feltri e tutti i giornalisti come lui che non hanno avuto alcun rispetto nei nostri confronti, per queste terre ed il suo popolo. Reggio Calabria non può vendersi

di nuovo, non può farlo. Reggio Calabria non sarà di nuovo vassalla del nord perchè IL SUD NON SI lega. Il Circolo M24A Equità Territoriale sollecita urgentemente tutte le associazioni, le liste civiche, ma in particolare tutte le opposte formazioni politiche avversarie di questa coali- zione a trazione lega, che si  apprestano  a  concorrere  per  le  elezioni  comunali  a  Reggio Calabria,  di  mettere  da  parte personalismi e protagonismi e di unirsi, di presentare una lista unica e compatta, in grado di scongiurare il grave pericolo che incombe sulla città di Reggio Calabria. Invitiamo  tutte  le  altre  forze politiche  ad  incontrarci  per  discutere, anche  animatamente,  o quantomeno provarci, al fine di valorizzare non tanto le differenze quanto le comunanze, le unità d’intenti, un programma politico comune che sia espressione di tutte le forze partecipanti, in nome di un Sud e di una Reggio Calabria liberi ed autonomi da colonizzatori e sfruttatori nordisti. Abbiamo l’occasione di fare quello che la sinistra reggina

non è stata capace di fare: unirci per combattere politicamente una battaglia che si annuncia durissima, ma nel grido “REGGIO NON SI lega” vinceremo noi contro i barbari padani che si apprestano ad invadere il più bel chilometro d’Italia.

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