ROCCELLA JONICA: PRIMO SBARCO IN ERA COVID. 65 EXTRACOMUNITARI INTERCETTATI E FATTI SBARCARE AL PORTO DELLE GRAZIE

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Era da diversi mesi, e certamente prima dello scoppio della pandemia del coronavirus, che non avveniva uno sbarco nella Locride.  Questa sera un’ora  dopo la mezzanotte, 65 extracomunitari ( di cui 20 donne e 13 minori non accompagnati) sono stati intercettati a bordo di un’imbarcazione a vela lunga 15 metri a 13 miglia dalla costa a quasi 2 ore di navigazione dalla costa ionica calabrese. da un pattugliatore della Guardia di Finanza del reparto aeronavale e successivamente fatti sbarcare al porto delle Grazie di Roccella Jonica. Molte le misure di precauzione prese dai poliziotti del Commissariato di Siderno,  dai Carabinieri del reparto mobile e dal personale sanitario giunto in soccorso.  Il rischio è che ci siano tra i profughi anche persone contagiate da COVID-19 . La Croce Rossa comitato Riviera dei Gelsomini  ha applicato i protocolli di controllo sanitario con la misurazione della temperatura e il livello di saturazione polmonare. Dopo essere stati rifocillati le 65 persone sono state trasportate, non al centro di Primo soccorso di Roccella gestito dalla Protezione civile come in genere veniva fatto in passato, ma al palazzetto dello sport messo a disposizione dal comune per far trascorrere la notte agli immigrati. Certamente nella tenso-struttura non sarà possibile mantenere le distanze e le giuste precauzioni tra gli immigrati. Sono previsti per domattina i tamponi faringei per la diagnosi di soggetti eventualmente ammalati di Covid 19. Nell’ultimo sbarco avvenuto a Crotone due settimane fa sono stati individuati immigrati positivi al Covid. Giuseppe Mazzaferro | Direzione@telemia.it

SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO

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