SERIE D | SAN LUCA, NODO DE ANGELIS L’OBIETTIVO È STUPIRE ANCORA

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Domani sopralluogo al comunale per l’agibilità. La vecchia dirigenza chiama a raccolta gli imprenditori e i professionisti locali per rafforzare i quadri

Il cielo del San Luca non è più azzurro come prima. Tre piccole nubi addensano quello spicchio di paradiso che fino a ieri ha guidato e illuminato la cavalcata trionfale della corazzata costruita da un gruppo di giovani professionisti che attraverso il calcio hanno inteso veicolare la vera immagine della comunità sanluchese.

La prima di queste tre nubi, che desta meno preoccupazioni, concerne l’allenatore, cosentino di adozione e romano di origine, Stefano de Angelis, che al 90% dovrebbe essere riconfermato. De Angelis, gravato da problemi di natura familiare, si è preso qualche giorno di tempo prima di apporre la sua preziosa firma sul contratto e il programma ambizioso che gli è stato illustrato dalla società, alla quale, a conferma della sua volontà di rimanere a San Luca, ha consegnato una dettagliata lista della spesa. Quasi una formalità che dovrebbe essere sciolta tra oggi e al massimo entro la fine del mese.

La seconda nube ha la forma di un gruppo di persone, che fino a ieri costituivano in termini di organigramma, lo zoccolo duro della società che è stata presa a modello per serietà e competenza. Gruppo che poco meno di una settimana fa ha deciso di azzerare le cariche e aprire a nuovi soci, nel tentativo di costruire una società più forte e responsabile, che sia in linea con i programmi e le responsabilità di un campionato così importante e difficile come è quello della serie D, anche alla luce del fatto che a causa del Covid 19, non saranno pochi purtroppo gli sponsor che quest’anno molto probabilmente non garantiranno più quel contributo economico dal quale la società non può prescindere, e deve essere compensato con altre entrate.

La terza nube ha invece la forma di uno stadio, nel caso specifico lo stadio comunale di via Santa Venere intitolato allo scrittore Corrado Alvaro, dove si dovrebbe esibire la rinnovata squadra del San Luca.

Domani l’impianto sportivo sarà sottoposto al sopralluogo dei tecnici inviati dalla LND, ai quali spetterà il compito e la responsabilità di ritenere idoneo l’impianto per le gare di serie D. La struttura sportiva, nuova di zecca, dotata di un terreno di gioco in erba naturale, e due tribune distintamente separate di cui una coperta, capace di contenere fino a 3.000 posti a sedere, è stata inaugurata il 21 aprile del 2017 con la partita della legalità tra la nazionale Cantanti e quella dei Magistrati, sotto lo sguardo divertito di almeno 5.000 spettatori. Un piccolo gioiello sul quale non dovrebbe gravare nessun tipo di problema o vincolo.

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

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