Dom. Gen 17th, 2021

Si è presentato all’esame di maturità, davanti alla commissione, con una vecchia pistola del nonno. Puntandola contro i docenti ha esclamato: «Scusatemi per questo gesto, ma dovete promuovermi», e il panico si è scatenato nell’aula dell’Itis Cesaris di Casalpusterlengo, città della ex zona rossa del Lodigiano.
Ad ora non sono chiari i motivi del gesto. Subito è stato lanciato l’allarme. Il ragazzo, di 18 anni, è stato disarmato e portato in ospedale da un’ambulanza del 118. Se la stessa cosa fosse avvenuta in una scuola della Calabria ci avrebbero tacciati come “Ndranghetisti”. Avrebbero indagato sulla famiglia, in quali ambienti il ragazzo fosse vissuto etc. Tutto il mondo è paese, allora la Calabria è tutta Italia. GM|REDAZIONE@TELEMIA.IT 

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