CARDIOLOGIA DEL POLICLINO DI CATANZARO FRA LE ECCELLENZE ITALIANE. IL MERITO È DEL LUMINARE MEDICO, PROF. CIRO INDOLFI

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Se la Calabria, invertendo la tendenza negativa, in quanto a parametri qualitativi delle prestazioni erogate, in campo sanitario, è diventata un punto di riferimento in campo cardiologico e lo specifico reparto di cardiologia del policlinico universitario di Catanzaro è tra i migliori in Italia, il merito è tutto del professore, direttore dello stesso, Ciro Indolfi. Già da qualche anno, anticipando il risultato emerso dai dati pubblicati dal ministero della Salute riguardo il Programma nazionale esiti (Pne), avevamo scritto, con certezza, che Catanzaro e la Calabria, possono vantare un luminare, nella persona del professore Indolfi e un reparto d’eccellenza mondiale. Ricordiamo che lo scienziato Ciro Indolfi è Professore Ordinario di Cardiologia, Direttore dell’URT del CNR dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Direttore dell’Unità Operativa complessa di Cardiologia – Emodinamica – UTIC, Direttore del Centro di Ricerche delle Malattie Cardiovascolari dell’Università Magna Graecia. È stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Ufficiale della Repubblica al merito scientifico ed è Consulente del Ministero della Salute per la valutazione dei dispositivi medici. Prima è stato Presidente della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (GISE). Attualmente è il Presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC). È stato Presidente del Comitato Etico del Policlinico Universitario Mater Domini e membro della commissione del Minimal Data Setting della Società Europea di Cardiologia (ESC), oltre che della commissione della Società Europea di Cardiologia (ESC) per le linee guida sulle valvulopatie. Revisore delle linee guida dell’angioplastica Coronarica della Società Europea di Cardiologia, il Professore Ciro Indolfi è stato allievo del Dr.John Ross Jr. presso la Division of Cardiology, University of California, San Diego, La Jolla, U.S.A., e del Prof. Massimo Chiariello, dell’Università Federico II di Napoli. A lui la Calabria e il Sud devono tanto, soprattutto per le numerose vite umane strappate alla morte, grazie alla sua scienza e bravura e a quella dell’équipe da lui brillantemente ed efficacemente costituita.

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