CORONAVIRUS: TV IN OSPEDALI, TALK ‘SURCLASSANO’ VARIETÀ, PIACE L’INFORMAZIONE PACATA

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Consumo televisivo sopra la media

Il consumo televisivo di chi soggiorna aumenta anche di due ore al giorno a seconda dei motivi per cui si viene ricoverati. Secondo uno studio realizzato dal portale di marketing e adv “Spot and Web” (https://www.spotandweb.it/news/829500/tv-in-ospedali-talk-surclassano-varieta-piace-linformazione-pacata.html) su un campione di 253 persone, maschi e femmine tra i 20 e i 65 anni, che sono state costrette a rimanere in ospedale per più giorni e per i più svariati motivi, la televisione si è rivelata un supporto irrinunciabile e viene promossa a pieni voti. Per il 73% degli intervistati la tv ha una funzione di compagnia. Per un corposo 33% funge da vero e proprio ‘antidepressivo’. Per un altro 14% degli ex degenti “allontana il senso di solitudine che si prova stando in un posto simile”. Per un intervistato su due “aiuta semplicemente a passare il tempo”. La quota di dipendenza dalla  tv sale anche del 20% con l’aumento dell’età del campione preso in considerazione. Per chi si ritrova in ospedale, i principali canali d’informazione sono la tv per il 67%, segue la radio (43%), quotidiani e periodici (39%). Come genere televisivo svetta l‘informazione per il 76%, con i talk che battono di poco i Tg, segue il varietà (69%), al terzo posto lo sport (65%). Piacciono anche i quiz al 54%. Particolarmente apprezzati pure gli spazi dedicati alla salute e alla medicina (61%).
Gli stili di conduzione più pacati e meno urlati sono quelli che si fanno preferire. Fra le trasmissioni più seguite in questo periodo estivo ci sono “Coffee Break” condotto da Andrea Pancani su La7(64%), “Unomattina Estate” su Rai 1 con la coppia Alessandro Baracchini e Barbara Capponi (60%). Bene anche “Agorà Estate” su Rai 3 presentato da Roberto Vicaretti (59%) e “L’aria che tira Estate” con Francesco Magnani su La7 (56%). Non mancano nelle preferenze “Stasera Italia” con Veronica Gentili su Rete 4 (49%) e “#Cartabianca” su Rai 3 guidato da Bianca Berlinguer (44%).
Mario Modica, direttore di Spot and Web, commenta: «Sicuramente l’informazione è al primo posto perché fa sentire i degenti “non fuori dal mondo”. L’intrattenimento, tra varietà e quiz, si mantiene comunque a buoni livelli di preferenze perché, con la sua componente attiva, rende partecipe chi lo segue e lo coinvolge».

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