LA LOCRIDE SUL “CAMMINO DEL PANE” PER DIVENTARE CAPITALE DELLA CULTURA

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Un progetto per mettere in rete tutti i luoghi della tradizione

Ieri mattina a Locri nella sede del Gal Terre Locridee si è svolto l’incontro finalizzato ad avviare il progetto “Il Cammino del Pane – Itinerario europeo e mediterraneo turistico-culturale”. Un progetto che fa parte del “pacchetto” di idee e proposte che stanno alla base della candidatura della Locride a Capitale della Cultura italiana 2025. «

«Il pane come elemento di congiunzione e mediazione culturale, turistica e sociale in grado di unire i popoli, le comunità e i territori» – ha sottolineato il presidente del Gal “Terre Locridee”, Francesco Macrì nel dare l’avvio all’incontro in collegamento da Roma.

Numerosi erano i sindaci presenti, di paesi che vantano grandi tradizioni popolari legate al pane, come il il primo cittadino di Canolo, Rosario Larosa, quello di Agnana, Giuseppe Lupis, di Caraffa del Bianco, Stefano Marrapodi, di Sant’Ilario, Giuseppe Monteleone, di Ardore, Giuseppe Campisi e di San Luca, Bruno Bartolo. In sala, oltre al consigliere regionale Giacomo Crinò, c’erano anche alcuni esperti di sviluppo locale.

Dopo i saluti del presidente del Gal locrideo la parola è passata ad Antonio Blandi, project manager de “Il Cammino del Pane”, Alberto D’Alessandro della Commissione europea turismo e cultura, Mario Ialenti, direttore pastorale per il turismo della Conferenza episcopale Abruzzo e Molise; Guido Mignoli, direttore del Gal Terre Locridee; Simona Lo Bianco, esperta di marketing territoriale.

«”Il Cammino del pane” – ha evidenziato Antonio Blandi – è un progetto promosso da “Officine delle Idee”, al quale hanno già dato l’adesione il Gal Terre Locridee, il Gal Batir, la Feisct (Federazione europea itinerari storici culturali turistici), la Pastorale per il Turismo della Conferenza episcopale Abruzzese e Molisana, Confartigianato Calabria, la Ong Vis Betlemme dalla Palestina, Don Orione Shiroka – Albania, Marco Polo Project di Venezia».

Sono seguiti interventi da molte parti del mondo, perché il progetto – è stato più volte sottolineato – «prevede un grande percorso che mette in rete tutti quei territori che hanno in comune un elemento universale dell’umanità: il pane».

L’evento, hanno tenuto a specificare gli organizzatori, «si è svolto rispettando tutte le normative anti Covid” senza contare che c’è stata anche la possibilità di seguire l’appuntamento online sul sito e nelle pagine social del Gal Terre Locridee».

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