LOCRI: BLOCCO RACCOLTA INGOMBRANTI

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Scelgo Locri chiede all’amministrazione comunale una RIDUZIONE della tassa rifiuti

📄Il movimento politico “Scelgo Locri” ha presentato alla maggioranza consiliare un’interrogazione sul “Servizio di raccolta domiciliare degli ingombranti ed isola ecologica”, dopo aver ricevuto numerosi solleciti da parte di cittadini che contattando l’infopoint si sono sentiti rispondere dall’operatore che il servizio di ritiro a domicilio del materiale ingombrante non è disponibile dal 18 dicembre 2019.

🤷🏻‍♀️ Le motivazioni date per il mancato servizio, per i mesi di gennaio e febbraio sono state “la chiusura dell’isola ecologica” e per i mesi successivi “l’emergenza covid19”. Nessuna indicazione l’operatore ha saputo dare sulla data della riattivazione del servizio.

⚠️ Considerato che tale servizio è da ritenersi essenziale, alla stregua degli altri inerenti la raccolta dei rifiuti, anche in considerazione dell’attuale situazione di emergenza, e che come conseguenza del mancato servizio si sta verificando l’abbandono incontrollato sul territorio comunale degli ingombranti, ad esempio oltre la pista ciclabile lato sud a ridosso della fiumara Gerace, e che il servizio stesso dovrebbe essere garantito per come previsto nel capitolato d’appalto, viene chiesto all’amministrazione Calabrese di conoscere il motivo della mancata apertura dell’isola ecologica e i tempi di attivazione della stessa.

💸 Si chiede inoltre di informare i cittadini circa le variazioni che subirà la tariffa sui rifiuti a causa delle somme impegnate da un lato per i lavori dell’isola ecologica e dall’altro per l’impegno di €420.000 integrati alla ditta incaricata della raccolta, una cifra decisamente consistente che va ad aggiungersi al costo del servizio, e di voler valutare, anche in considerazione del profondo disagio causato ai cittadini locresi che, a causa dei disservizi, hanno dovuto condividere spesso gli stretti spazi casalinghi con i rifiuti ingombranti, una riduzione o una compensazione sulla Ta.Ri. anche alla luce dell’ art. 14 comma 16 dl 201/2011 di disciplina della Tares che prevede che ”nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, il tributo è dovuto in misura non superiore al quaranta per cento della tariffa da determinare, anche in maniera graduale, in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita”

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