MASSIMILIANO FERRAGINA AL MUSEO DEL PRESENTE. FINO AL 7 AGOSTO VISIONI DI SANTI, LUCI E COLORI.

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La Calabria riparte dall’arte. Quale migliore scelta per mandare un messaggio di speranza, di futuro, di bellezza se non quella di organizzare nel rispetto di tutte le norme, una mostra importante, ricca, trasversale nei suoi linguaggi, capace di emozionare e allontanare per un po’ di tempo i brutti pensieri legati a quello che abbiamo vissuto? La mostra in questione è quella dell’artista Massimiliano Ferragina, calabrese di origine, nato a Catanzaro e vissuto a Girifalco per poi trasferirsi a Roma dove oggi lavora e ha lo studio. Formazione filosofica e teologica, Ferragina ha appreso tecniche e utilizzi del colore viaggiando in Europa tra musei e residenze formative. Il Museo del Presente di Rende ospita fino al 7 Agosto la sua personale d’arte “Retoriche Figure – Lumina et Colores” a cura di Roberto Sottile, responsabile artistico del museo. Cento opere in uno spazio importante e prestigioso come quello del Museo del Presente, opere che sono “la sintesi del percorso di quindici anni attraverso la ricerca di una mia identità umana che poi è diventata artistica, in mostra opere che sottolineano la mia sperimentazione sul nero e la restituzione della luce, sul colore e la sua forza percettiva, e poi una serie di opere collage che testimoniano la mia fede cristiana e l’interesse particolare per il cristianesimo delle origini, una serie dedicata ai martiri modelli di santità”, con queste parole Ferragina ci introduce nel suo mondo.  Roberto Sottile, curatore della mostra aggiunge “Massimiliano Ferragina diventa un sapiente erudito del colore, che mescola con tutto ciò che il mondo gli offre. Il risultato è un racconto libero da preconcetti, che guarda a questa umanità con disarmante schiettezza”. La mostra inaugurata il 9 luglio negli spazi del Museo ha visto la presenza dell’assessore alla cultura del comune di Rende Marta Petrusewicz, che parlando al pubblico ha definito il Museo del Presente un “museo non museo” in continuo divenire, che oggi ospita artisti contemporanei e non solo ma sempre proiettato al futuro. Il percorso, ideato da Ferragina appositamente per il Museo del Presente, oltre ad una sezione fotografica in collaborazione col noto fotografo Marco Tanfi include un’imponente installazione realizzata con le pagine del quotidiano Corriere della sera, dove l’artista interpreta il suo personale tempo di lockdown. Massimiliano Ferragina, Retoriche figure – Lumina et colores a cura di Roberto Sottile fino al 7 agosto dal martedì al sabato orari visite 9.30/13.00 e 16.30/20.00. Ingresso gratuito.

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