MOVIMENTO NUOVA ITALIA UNITA: PARTE DALLA PUNTA DELLO STIVALE IL PROGETTO DI RILANCIO DELLA COMUNITÀ NAZIONALE

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Partecipazione attiva, superamento degli steccati
e un ruolo nuovo per la Pubblica Amministrazione
al centro del programma politico
. Dopo i recenti lavori congressuali che, nella scorsa primavera, hanno portato vari soggetti
politici pre-esistenti a confluire nella nuova sigla, il neonato Movimento “Nuova Italia Unita”, grazie alle ormai
prossime elezioni amministrative di Reggio Calabria si presenta per la prima volta agli elettori con la sua innovativa
proposta programmatica, con l’obiettivo di lanciare i propri punti centrali proprio “a partire dallo stretto”!
“Abbiamo l’ambizione di rendere il capoluogo calabro un laboratorio amministrativo nazionale – dichiara il
coordinatore regionale Luigi Catalano – per testimoniare la realizzabilità (e anche la semplicità) di un’azione politica
di “buon senso” volta a ribaltare l’utilità dei servizi dello Stato, portando al centro il cittadino e rendendolo soggetto
attivo e responsabile”.
“Non più il duplice confronto-scontro tra Amministrazione e residenti – precisa il segretario nazionale Massimiliano
Panero – con un’iniqua e costante tensione tra le parti in un rapporto di vessazione alternato alla sussistenza, che
premii i più furbetti da ambo le parti, ma un dialogo aperto e costruttivo, con una presenza “leggera” ma attiva e
rassicurante dello Stato, a sostegno delle potenzialità di ognuno”.
Dopo mesi di elaborazione del programma, inserito in questi giorni anche nel programma nazionale del movimento,
Catalano e Panero lanciano ora il “Decalogo per Reggio Calabria, con Reggio Calabria”, da cui partirà anche l’azione
politica nazionale di “Nuova Italia Unita”.
“Risaliremo la penisola partendo dallo stretto – ribadisce Luigi Catalano – per ripensare completamente (e senza i
limiti di ideologie e tifoserie) i valori e i capisaldi fondanti delle nostre comunità, in un rinnovamento generale che
ponga al centro una ritrovata unità nazionale”. Ecco quindi la centralità data al lavoro, con stimoli e azioni che
spingano alla realizzazione di nuovi posti fissi, il passaggio dall’edilizia popolare alla proprietà popolare (ribaltando
completamente mentalità e funzioni del pubblico e per offrire a tutte le famiglie la reale possibilità di migliorare le
proprie condizioni sociali), lo stop alla burocrazia per aumentare la partecipazione attiva dei cittadini, lo stimolo
alla creazione di nuove piccole e micro imprese e la considerazione dell’importanza naturale alla vocazione turistica
con il lancio di nuovi eventi di grande portata.
“Partecipare significa anche garantire la presenza delle comunità locali e zonali – aggiunge Catalano – quindi, per
la prima volta nella storia nazionale, la nostra coalizione includerà liste di squisito riferimento territoriale, per
circoscrizione o per gruppi di quartieri con problematiche simili, in modo che gli abitanti di ogni area della città
possano ancor più sentirsi tutelati dai propri rappresentanti”.
“Tutti noi proveniamo da varie esperienze elettorali ed amministrative – sottolinea Massimiliano Panero – sia in
ambito locale, sia in ambito regionale, parlamentare ed europeo, e anche da storie politiche molto diverse, ma tutti
siamo convinti che, in momenti di grandi nemici occorra ritrovare l’Unità per superare gli ostacoli. Ecco quindi che la
proposta che lanciamo dallo stretto, per Reggio Calabria prima e per il resto d’Italia poi, vuole offrire una visione
“nuova e unitaria” di comunità attiva e rispettosa delle reciproche differenze, ma sempre tesa alla semplificazione e
alla tutela”.

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