NO, SI, FORSE… L’INCERTEZZA SULLA CANDIDATURA DI PIETRO FUDA A SINDACO DI SIDERNO

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 Fuda no, Fuda si, Fuda forse. La candidatura a Sindaco di Pietro Fuda rimane ancora l’incognita delle prosime elezioni amministrative di Siderno. La sentenza della Corte d’appello con cui veniva confermata l’incandidabilità dell’ex sindaco pareva aver chiuso in negativo la vicenda. In contemporanea con l’ufficializzazione della sentenza Pietro Fuda aveva subito, però detto che si sarebbe candidato egualmente in atteso che si andasse a pronunciare la cassazione dove aveva preannunciato di voler presentare ricorso. In questi giorni, però, a causa anche della notizia che con molta probabilità a Siderno le elezioni amministrative potrebbero slittare di qualche mese rispetto alla data del 20 e 21 settembre perchè tanto prevede la normativa per i Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa ( tra il 15 ottobre e il 15 dicembre, nel caso in cui la scadenza della durata del relativo scioglimento cada nel secondo semestre del 2020 ) qualcosa è cambiato. Da ambienti vicini alla coalizione dell’ex maggioranza amministrativa guidata da Pietro Fuda è trapelato infatti che £ visto che a Siderno le elezioni non si svolgeranno a settembre, per ora forse è meglio non parlare ancora di candidature ma piuttosto è meglio cercare di capire bene i programmi e gli obiettivi che si devono porre gli amministratori che si andranno a candidare”. Nella sostanza indipendentemente dal politichese siccome manca ancora del tempo è meglio riflettere bene sul da farsi. D’altra parte i giochi sono ancora lontano dall’essere chiusi. A parte le candidature ormai ufficializzate che sono quelle di Domenico Barranca per il movimento politico ” Siderno nel cuore”, di Antonio Cutugno per il movimento politico “Noi per Siderno” e di Maria Teresa Fragomeni per il Pd resta ancora la possibilità oltre alla candidatura di Pietro Fuda o, in alternativa, di un elemento che faccia capo alla sua ex maggioranza anche di un possibile candidato per il movimento politico/sociale “InpiediperSiderno* a cui guardano con interesse oltre a un folto gruppo di giovani anche le forze di centrodestra di Forza Italia e quelle di Fratelli d’ Italia sulla base di un programma etico e di un candidato a sindaco superpartes capace di attrarre le simpatie dei cittadini ideologicamente “non schierati”. Se quest’ultima iniziativa andrà in porto sarà certamente da seguire con attenzione perchè richiama il “manifesto politico” del giornalista sidernese Rai , Enzo Romeo, che nella fase preelettorale aveva invitato le forze politiche a puntare in vista delle prossime competizioni elettorali su un “listone” molto qualificato con un unico candidato a sindaco capace di traghettare, con una buona squadra, la città fuori dalle secche dell’immobilismo attuale , In una intervista esclusiva che il vaticanista aveva concesso a “Gazzetta” , Enzo Romeo aveva anche palesato la possibile idea, come ultima ratio, proprio per favorire questa possibilità, che il compito del nuovo sindaco e della nuova giunta si limitasse a porre ordine alla precaria situazione della città per poi lasciare spazio , questa volta si, alle ideologie politiche/partitiche , con una interruzione volontaria della legislatura e, quindi, nuove elezioni. Insomma, come si capirà, la situazione di Siderno, dopo i ripetuti scioglimenti dei consigli comunali , e il timore che ciò possa capitare ancora se non si fanno le cose per bene, è tutt’altro che facile. E, per il momento, su candidati e liste siamo solo all’inizio.

ARISTIDE BAVA

SERVIZIO DI NICODEMO BARILLARO
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