RISPOSTA DEL CONSIGLIERE SAINATO ALLA LETTERA APERTA DEL VESCOVO DI LOCRI- GERACE MONSIGNOR OLIVA

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Gentilissimo Monsignor Francesco Oliva,

Ho con sommo piacere letto la sua missiva e la ringrazio per aver rivolto la sua attenzione a me come rappresentante politico e istituzionale del territorio della Locride. La ringrazio per aver pensato al duro lavoro che mi attende in quanto componente di nuova nomina in Consiglio Regionale. Un lavoro che certamente mi accingo a compiere con tutta la serietà e l’attenzione che mi sarà possibile concentrare su questo importante incarico di servizio per la mia comunità e la mia terra. 

La sua profonda conoscenza dei fatti sociali e dei bisogni di questa terra mi arricchisce e mi aiuta a inquadrare le priorità più impellenti di cui il territorio purtroppo è ricco. Non le nascondo di aver sin da subito accettato di compiere il mio dovere di Consigliere regionale e quindi di presidente della Commissione Riforme della regione Calabria e segretario della Commissione Sanità, proprio per tentare con puntualità di affrontare e possibilmente incidere sulle priorità da Lei così specificatamente inquadrate, che sono, oltre alla sanità, l’ambiente, le politiche giovanili, i settori produttivi, il lavoro, la cultura. Ma sopra tutte, è quasi inutile confermarlo, ho subito posto l’annoso problema sanitario, che sta piagando la fiducia e la salute di molti cittadini della Locride, costretti a costosi e spesso inutili viaggi della speranza per poter vedere garantito il diritto primario alle cure.

Intendo fare tesoro come uomo e come politico della sua richiesta di operare una indispensabile mediazione in ambito regionale per risvegliare l’attenzione delle compagini di governo verso la situazione dell’Ospedale di Locri. Una situazione stagnante, che da più di venti anni ha ridotto un punto di eccellenza e sicurezza sanitaria per la nostra area in un problema da risolvere e ridimensionare.  

Come politico di lungo corso, con una formazione attenta ai bisogni dei cittadini e del territorio, che affonda le radici nella migliore scuola Cristiana, sono cosciente che il primo ruolo di un politico è quello di operare al meglio per mediare tra le opposte fazioni, per costruire ponti e sinergie con gli altri consiglieri regionali, in modo che, nelle aule deputate si operi con più passione ed attenzione, giungendo per quanto  possibile a fornire le giuste risposte e soluzioni alla cittadinanza.

Pertanto, le assicuro che cercherò, con tutta la competenza di cui posso disporre, di attivarmi per realizzare una compiuta risposta alle emergenze e che la mia attenzione primaria sarà rivolta all’emergenza sanitaria e all’ospedale della Locride, per provare a far rientrare le criticità, che Lei così compiutamente cita nella sua preziosa missiva. Sarà mio primario interesse far pervenire la sua Lettera alla Presidente Jole Santelli, con cui ambisco ad aprire una proficua discussione sulla vicenda, affinché possa infondere sull’argomento tutta la necessaria attenzione anche da parte della Giunta Regionale.

Concordo con Lei sul fatto che è innaturale ed inaccettabile che un bacino di utenza di 140.000 abitanti possa essere dirottato per impellenti esigenze mediche su Polistena o Reggio Calabria.

Nel salutarla con inusitata stima ed affetto, da credente convinto e soprattutto da cittadino e politico della Locride e della Calabria, le assicuro che presenzierò le problematiche da Lei sollevate, coinvolgendo per quanto mi sarà possibile i colleghi Consiglieri regionali per convergere su possibili azioni comuni non più differibili sulle emergenze sanità ed ambiente in particolare.

 Un sentito grazie per i graditi auguri, che mi infondono lo stimolo per procedere nella mia opera di umile servitore di questa terra  

Raffaele Sainato- Consigliere Regionale 

 

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