SERIE D | SAN LUCA, RIVOLUZIONE NEL SETTORE OFFENSIVO

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Spazio ai giocatori locali ma servono tanti gol

Il San Luca è un cantiere aperto. E i lavori in corso su indicazione del confermato tecnico Stefano De Angelis, ora che è stata perfezionata e risolta la pratica relativa all’iscrizione, riguardano tutti i reparti, perché della rosa che ha dominato l’Eccellenza l’allenatore ha depennato circa otto undicesimi: Ferraro, Criaco, Maviglia, Catania, Lazzarini e Grillo. Diversa è la situazione di Dascoli e Siano i quali per motivi personali hanno scelto di rinunciare alla serie D.

In funzione di queste scelte, e tenendo conto che il budget a disposizione è molto risicato, dovrebbero arrivare almeno altrettanti calciatori. Due difensori, due centrocampisti e altri due attaccanti. Sul taccuino di Ciccio Romeo e dei suoi più stretti collaboratori i nomi e i contatti abbondano. Soprattutto in attacco, dove servono due elementi che siano abituati a vedere e bucare la porta.

De Angelis ha in testa un’idea di gioco molto diversa da quella applicata nel campionato stoppato dal Covid. E per questo suo nuovo progetto Catania e Lazzarini non sono idonei, tanto è vero che Lazzarini ha preso atto della scelta del tecnico e si è accasato in Sicilia.

In questo nuovo schema ci sarà invece spazio per i riconfermati Bruzzaniti (che però ancora non ha firmato), Mammoliti e Francesco Giorgi, tre elementi locali che in campo, oltre alle loro indiscusse doti tecniche, riescono a metterci anche il cuore. E questo, per l’allenatore e la società che spera di coinvolgere nel progetto quanti più calciatori del comprensorio, come il bravo Sebastiano Romeo approdato altrove per motivi di lavoro, è molto importante.

Ma è chiaro che se davvero si vuole arrivare lontano, o almeno confermare una categoria così difficile come è la serie D, dovranno arrivare almeno due attaccanti abituati in termini di gol a raggiungere e superare la doppia cifra. Uno di questi due profili dovrebbe arrivare dalla terza serie spagnola: si tratta di un calciatore di origini argentine.

Lo stesso discorso vale per la difesa e il centrocampo. Servono almeno altri due elementi per reparto, capaci di abbinare qualità ed esperienza. La società mantiene il massimo riserbo sui calciatori che hanno dato la loro disponibilità. Alla fine di questa settimana i primi annunci?

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

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