TORNANO A SPLENDERE I TESORI DELLA VILLA ROMANA DI CASIGNANA

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Consegnati i lavori per il programma di restauro dei mosaici. La collaborazione tra Unical e amministrazione comunale. La sottosegretaria Orrico: «Ora si apre una nuova sfida». Sainato: «Il sito usufruirà dei finanziamenti della Regione»

 L’augurio, sui social, arriva da Anna Laura Orrico, sottosegretaria del Mibact: «Ora per villa Casignana si apre una nuova sfida, ovvero raccontare e promuovere questo straordinario tesoro di 15 ettari che comprende anche un sistema termale con una vista mozzafiato sul mare affinché in tanti possano visitarla». È arrivato il momento di mettere a frutto il lavoro di preparazione e rendere fruibile uno dei tanti tesori della Calabria. «Un’iniziativa mirabile del pool di studenti dell’Unical e del Comune di Casignana, che ha valorizzato ulteriormente la Villa Romana di Contrada Palazzi di Casignana», ha evidenziato il consigliere regionale Raffaele Sainato durante la cerimonia di consegna dei lavori del programma di restauro dei preziosi mosaici, tenutasi a Casignana sabato pomeriggio.
«La campagna di restauro è a pieno titolo una conquista per il territorio locrideo e per la formazione degli studenti dell’Unical – sottolinea Sainato nel portare i saluti del vicepresidente della Giunta Regionale Nino Spirlì – permette, infatti, di valorizzare il nostro territorio restaurando i nostri beni. Casignana è un sito di importanza primaria nel circuito degli studiosi e rientra nel quadro dei beni culturali più rilevanti nel contesto dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria. Un sito di rilevanza innegabile, che la Regione – assicura Sainato riferendo del proposito espresso dallo stesso Spirlì – assicura di inserire nel circuito dei finanziamenti dedicati ai beni culturali».

LA VILLA ROMANA La villa romana è in effetti una meraviglia dell’arte antica, che si estende per circa 15 ettari a monte ed a mare della statale 106 con il suo nucleo centrale e monumentale, cui si riferiscono i ruderi oggi visibili. Una grande villa extraurbana, con ambienti termali e residenziali, che costituisce uno dei complessi più importanti di epoca romana dell’Italia Meridionale, e conserva il più vasto nucleo di mosaici finora noto in Calabria. La villa, sorta nel corso del I sec. d. C. in un’area con tracce di frequentazione già greca, raggiunse il suo massimo splendore nel IV sec. d. C., quando copriva una superficie di circa 5000 mq ed era costituita di numerosi ambienti, disposti attorno ad un grande cortile. In quest’ambito si inserisce l’iniziativa siglata dall’amministrazione comunale di Casignana e dall’Università della Calabria, inaugurata il 1° luglio scorso, che ha visto ospiti del territorio, per tutta la durata della campagna di restauro, gli studenti del corso di laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.

LA COLLABORAZIONE CON L’UNICAL Un’iniziativa che ha rafforzato il background dei giovani studiosi e rimarcato la bellezza del sito archeologico valorizzando i beni culturali unici che la Villa di Casignana ospita. Un piano che oggi va a concludere il primo step di lavoro e che ha visto operare, per gran parte del mese di luglio, la squadra dei giovani archeologi dell’Unical con ottimi risultati per l’opera di recupero e per la messa in luce delle meraviglie dei mosaici più rilevanti della Villa.
Il progetto, tra l’altro, va a sostanziare il curriculum esperienziale degli studenti dell’Università della Calabria, con cui si punta a cadenzare nel tempo un collegamento stabile, che permetterà di mettere in luce nuove meraviglie dei mosaici della dimora romana, oggi non visibili o offuscate dal carico dei secoli.

 

SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO

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