CAOS TRENI, FRECCIAROSSA DA MILANO AL SUD SOLD OUT: “ENNESIMO PASTICCIO DI UN GOVERNO SENZA VERGOGNA”

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Sono praticamente sold out tutti i biglietti sui treni Frecciarossa in partenza da Milano per il sud Italia del prossimo fine settimana, dopo che con il mantenimento delle norme sul distanziamento si sono dimezzati i posti vendibili sui treni. Al momento risulta infatti prenotabile solo un convoglio sabato 8 agosto per Napoli. Migliore, anche se non di molto, la situazione per Roma, per cui c’e’ un treno prenotabile anche domenica.

 

Trasporti, Mulè (FI): “su treni ennesimo scandalo governo senza vergogna”

Caos totale da Nord a Sud per l’indecisione di un governo incapace di gestire un’emergenza che ancora non c’e’: mancano i posti sui treni andati sold out nel weekend dopo che si sono dimezzati i biglietti di viaggio vendibili da parte di Trenitalia e Italo per la decisione del mantenimento delle norme sul distanziamento. Cittadini abbandonati e Paese sull’orlo del collasso, ma per il ministro De Micheli e il premier Conte tutto e’ sotto controllo: si’, il controllo delle poltrone e la capacita’ di adottare misure in perenne contraddizione tra loro a distanza di 15 giorni gettando cosi’ aziende e passeggeri letteralmente in mezzo alla strada. L’ennesimo scandalo di un governo senza vergogna“. Cosi’, in una nota, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mule’.

Trasporti, Occhionero (IV): “governo rimborsi viaggi annullati per pasticcio treni”

Tutti i passeggeri danneggiati dal pasticcio del distanziamento sui treni devono essere rimborsati totalmente, non soltanto con la restituzione dei soldi dei biglietti ferroviari annullati ma anche con i risarcimenti per i conseguenti viaggi saltati, biglietti aerei persi o alberghi annullati. Il Governo preveda subito rimborsi per tutti per primo decreto utile“. Lo scrive su Facebook la deputata di Italia Viva Giusy Occhionero. “I cittadini – prosegue Occhionero – non hanno colpe, non possono essere loro a pagare. Il Governo individui chi ha sbagliato, se le compagnie o qualche ministero, e si muova di conseguenza. Non è accettabile che, in una situazione già così critica, un caos del genere in pieno esodo di agosto ricada sulle spalle delle famiglie“.

Trasporti, Forza Italia: “il governo fa dietrofront ma fu Speranza a dare l’ok”

Ennesima incredibile piroetta del Governo, con ripercussioni pesanti su passeggeri ed aziende. Ricordiamo, infatti, che Trenitalia e Italo avevano deciso di eliminare il distanziamento sui treni in quanto si sarebbero realizzate le condizioni poste dal Dpcm del 14 luglio approvato dallo stesso ministro Roberto Speranza, che consentiva di tornare a 100% di utilizzo dei posti disponibili. Ma ecco che il 1 agosto, con una ordinanza che smentisce se’ stesso, lo stesso Speranza ha ripristinato la misura di distanziamento sui treni. Una situazione imbarazzante, ennesima dimostrazione di pressapochismo e superficialita’ di questo Governo“. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, Jacopo Cellai, capogruppo di FI Firenze e coordinatore cittadini e Giampaolo Giannelli, vicecoordinatore provinciale azzurro. “Le misure che permettevano di andare in deroga rispetto al distanziamento- attaccano gli esponenti azzurri- sono state approvate anche dal ministro della Salute. La decisione quindi di ripartire con la capienza al 100% sui treni non era stata una autonoma decisione di Trenitalia e di Italo, ma si fondava su precise linee dettate dal DPCM. Ci troviamo ora di fronte ad una discriminazione per il treno rispetto ad altri mezzi di trasporto che possono viaggiare a capacita’ piena, treno che presenta condizioni migliori rispetto ad altri mezzi come ad esempio l’aereo. Premesso che la tutela della salute e’ prioritaria- precisano- se c’e’ un’emergenza ed e’ necessario il distanziamento la regola deve valere per tutti. Chiediamo semplicemente chiarezza e regole che non creino squilibri tra i diversi mezzi di trasporto. Ricordiamo anche che si e’ venuto a creare non solo un danno economico per Trenitalia ed Italo, ma anche una situazione di forte disagio per i viaggiatori che si troveranno a dover ottenere voucher, rimborsi e quant’altro, per biglietti acquistati e che non potranno utilizzare. Un vero e proprio caos che poteva essere benissimo evitato, semplicemente con maggiore chiarezza da parte del governo. Ma si sa, l’abuso dei troppi DPCM crea confusione non solo nei cittadini, ma anche in chi li emana“.

strettoweb.com

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