GIOIOSA JONICA: SAN ROCCO AI TEMPI DEL VIRUS

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CHIUDE LA FESTA DI SAN ROCCO 2020 PESANTEMENTE CONDIZIONATA DALLA PANDEMIA, LIMITAZIONI COMUNQUE NECESSARIE, INDIRIZZATE A FINALIZZARE DUE PRECISI PENSIERI, QUELLO DI SALVAGUARDARE LA SALUTE PUBBLICA (MAI LE CAUTELE SONO ECCESSIVE VISTO QUANTO STA SUCCEDENDO AD OPPIDO MAMERTINA ZONA ROSSA) E QUELLO DI INDIRIZZARE ANCOR DI PIU’ LA FESTA VERSO IL SENSO RELIGIOSO.
GIUSTISSIMO ED INECCEPIBILE, ANCHE PERCHE’ E’ SERVITO A RAFFORZARE LE CAUTELE SULLA PROTEZIONE DELLA SALUTE ED ALLO STESSO TEMPO DI FAR ASSAPORARE ANCOR DI PIU’ QUANTO LA FESTA SIA ALTRETTANTO FESTA ED ESPRESSIONE DI FEDE VERSO SAN ROCCO.
E’ STATO DURISSIMO RESISTERE A NON ESPRIMERSI CON IL SUONO DEI TAMBURI PER BREVI TRAGITTI ED IN ORARI DI SICUREZZA.
I GRUPPI ORGANIZZATI HANNO RISPETTATO GLI INCORAGGIAMENTI DELLA CHIESA E DELLE AUTORITA’ CIVILI.
NON SOLO, MA HANNO BEN PENSATO DI FARE COMUNQUE IL GIRO TRADIZIONALE PER LE STRADE PRINCIPALI DEL PAESE, SENZA TAMBURI, SOSTITUENDO I CLASSICI ED UNICI SUONI DEI TAMBURI DI SAN ROCCO (CHE ORAMAI DA TANTI ANNI SONO DIVENTATI ESPRESSIONE DI FEDE VERSO SAN ROCCO, MEZZO DI PREGHIERA E DI RICHIESTE DI AIUTO E PROTEZIONE), CON CANTI, INVOCAZIONI, SUPPLICHE E GRAZIONI POPOLARI, CONCLUDENDO CON ‘ENTRATA IN CHIESA E LA DEPOSIZIONE DI UN BELLISSIMO MAZZO DI FIORI AI PIEDI DELLA STATUA DI SAN ROCCO, RIEVOCANDO COSI’ -ALMENO IN PARTE- UNA INNOVAZIONE -LA INFIORATA, RICORDATE, IN PIAZZA PLEBISCITO- INTRODOTTA DAL VESCOVO DEL TEMPO MONS. MOROSINI.
LO STESSO VESCOVO, RICORDIAMO, SCRISSE LA PREGHIERA DEI TAMBURINARI, CHE VENIVA LETTA DA UNO DI LORO NEL CORSO DELLA MESSA SERALE DI SABATO DI SAN ROCCO, SEMPRE DEDICATA AI TAMBURINARI.
DUE EVENTI CHE SONO STATI TRASCURATI NEL TEMPO, COME PURE QUELLO DELLA CONSEGNA DELLE CHIAVI DELLA CITTA’ A SAN ROCCO QUALE SIMBOLO DI RICHIESTA DI PROTEZIONE DEL PAESE.
C’E’ STATA ANALOGA AZIONE ALLA FINE DELLA MESSA DELLE 10,30 DI IERI. MA STAVOLTA L’AZIONE HA RAGGIUNTO IL MASSIMO VERTICE DI SIGNIFICATO, PERCHE’ LO HANNO FATTO INSIEME, IN CONDIVISIONE, I DUE GRUPPI ORGANIZZATI CHE SOLITAMENTE ACCOMPAGNANO LA PROCESSIONE DI SAN ROCCO PER L’INTERA GIORNATA. UNA GRAN BELLA DECISIONE LA LORO, UNA AUTETICO OMAGGIO A SAN ROCCO ED UN DONO A TUTTA LA COMUNITA’ DI GIOIOSA.
UN’ALTRA COSA BELLISSIMA DI QUESTO SAN ROCCO DELLA PANDEMIA, E’ STATA QUELLA CHE HANNO MESSO IN ATTO CARMEN, MARTINA E LORENA: DURANTE LA VEGLIA NOTTURNA DI SABATO E IERI POMERIGGIO HANNO PREGATO, INVOCATO SAN ROCCO CON CANTI POPOLARI E GRAZIONI CHE A SUO TEMPO DON NADILE HA “SALVATO” PER L’ETERNITA’, RIPORTANDOLE SUL FAMOSO VOLUME DA LUI SCRITTO NEL 1994 “IL CULTO DI SAN ROCCO A GIOIOSA JONICA.
VERO, CI SON STATE SUONATE DI TAMBURI, PER LO PIU’ CONCENTRATE DALLA LOGGIA DELLA MATRICE VERSO LA CHIESA DI SAN ROCCO E LO STESSO PAESE.
MA NON CONSIDERIAMOLE “VIOLAZIONE” O DISSOCIAZIONE, CI HANNO MESSO CUORE, GENUINITA’, UNA RICERCA DI “PARLASI CON SAN ROCCO” BEN SAPENDO DELLA MARACHELLATA.
NON LO HANNO FATTO PER DISTINGUERSI O PRIMEGGIARE O FARE SPETTACOLO NE’ PER CALPESTARE LE INDICAZIONI DELLE AUTORITA’ RELIGIOSE E CIVILI.
PRENDIAMOLA, QUESTA DEI RAGAZZI, COME BUON AUSPICIO PER IL PROSSIMO ANNO.
L’AVER POI FATTO DEI FUOCHI ARTIFICIALI DEL TIPO CHE NON RICHIEDONO SPECIALI AUTORIZZAZIONI, NON SIGNIFICA CHE SI SIA ANDATO OLTRE LE RIGHE, DISUBBIDENDO.
RITENIAMO CHE ANCHE QUESTO E’ STATO UN MOMENTO DI GIOIA VERSO SAN ROCCO, NON CERTAMENTE PER MANCARE DI RISPETTO VERSO COLORO CHE HANNO SOFFERTO E PERSO LA VITA PER LA MALEDETTA PANDEMIA.
PER QUESTE VITTIME CHE COMPRENDONO ANCHE TANTISSIMI MEDICI ED OPERATORI SANITARI, TUTTA LA COMUNITA’ SI INCHINA, SI INGINOCCHIA SE QUESTE NON SONO STATE BUONE AZIONI, CHIEDIAMO A LORO PERDONO.
UN DOVEROSO GRAZIE ALLE NOSTRE GUIDE ED AI NOSTRI ASSISTENTI SPIRITUALI, I PASTORI PADRE GIUSEPPE CAMPISANO E DON FRANCESCO PASSARELLI, NONCHE’ AL VECOVO MONS. FRANSCO OLIVA, PREGHIAMO PER LUI -MA ANCHE PER TUTTI GLI AMALATI, LE PESONE SOLE E BISOGNOSI, I BAMBINI IN PERICOLO DI VITA, LE PERSONE NON AUTONOME- AFFICHE’ TUTTO VADA BENE E RITORNI AL PIU’ PRESTO NELLE NOSTRE COMUNITA’ PER LA SUA MISSIONE DI PASTORE DELLA DIOCESI.
Vincenzo Logozzo
Gioiosa Jonica, lunedì 31 agosto 2020, ilgiorno dopo San Rocco.

SERVIZIO DI VINCENZO LOGOZZO

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