SAN LUCA: BARTOLO FA IL PIENO IN REGIONE “FINANZIATI” CIMITERO E ASILO

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E 50 mila euro in arrivo per la Fondazione Alvaro

A più di un mese dalla lettera aperta indirizzata alla governatrice Jole Santelli, con la quale il sindaco annunciava di essere pronto a rassegnare le dimissioni perché le istituzioni non avevano dato, a un anno della sua elezione, nessuna riposta certa sui tanti problemi che attanagliano San Luca, una delegazione guidata dallo stesso Bruno Bartolo, e composta dal vice sindaco Francesco Micchia e dall’assessore Francesco Cosmo è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto Della Presidente, Luciano Vigna. A lui la delegazione di San Luca ha presentato un elenco di cose da fare, dalla manutenzione dell’acquedotto Menta allo stato in cui versa la fiumara Bonamico, dal dissesto idrogeologico allo stato di abbandono della viabilità interpoderale, dal bisogno di creare posti di lavoro per i tanti giovani disoccupati allo stato di assoluto abbandono in cui versa la Fondazione Corrado Alvaro. Ancora più critiche sono le situazioni di pericolo in cui si trovano il nuovo cimitero, investito da un movimento franoso che avanza sempre più, e della scuola dell’infanzia, che necessita di un intervento di recupero strutturale, tanto che i bambini prima del lockdown erano costretti a far lezione nel corridoio della scuola elementare.

Su questi ultimi due punti, ha spiegato il dottor Vigna, quanto prima arriverà sul conto del comune circa un milione e duecentomila euro, così ripartiti: 1 milione per la messa in sicurezza del nuovo cimitero, e 200 mila euro circa per la sistemazione dell’edificio scolastico.

La Regione finanzierà anche il Premio letterario Corrado Alvaro, che ha acquisito ormai dimensione internazionale, ma per colpa dell’indifferenza politica rischiava di finire ai margini dei grandi eventi culturali se non addirittura di scomparire. La somma dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 mila euro. Una cifra sufficiente per veicolare nel mondo l’immagine dello scrittore, e dare ossigeno a un gruppo di volontari che attraverso la cultura e la storia del suo figlio più illustre intendono veicolare meglio l’immagine della comunità sanluchese.

Intanto, mentre si appressa la festa della Madonna di Polsi, il sindaco Bartolo insieme ad alcuni dipendenti si è armato di pala per aiutare a raccogliere la spazzatura che ingombrava la strada che porta al Santuario, all’uscita dal paese vecchio. In quel momento è passato da lì il vescovo mons. Francesco Oliva, diretto a Polsi: il presule si è fermato per salutare il primo cittadino, e c’è stato il tempo per una foto.

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

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