AUTELITANO: UNA POLEMICA SENZA SENSO «AL VIA SUBITO SOLO I CORSI DI RECUPERO»

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«Strano, su null’altro Comune e MetroCity si sono interessati a noi»

Apertura anticipata delle scuole? Ma quando mai. È la dirigente scolastica dell’Istituto d’istruzione superiore “Oliveti-Panetta” Giovanna Maria Autelitano, a chiarire in una articolata conversazione telefonica i termini della vicenda. «Come istituto – ha detto – abbiamo programmato il calendario scolastico della scuola nel pieno rispetto delle norme nazionali e regionali. L’inizio del nuovo anno scolastico avverrà, come in tutte le scuole della Calabria, il 24 settembre, tant’è che il registro elettronico non è stato ancora aperto. Il Consiglio d’Istituto, lo scorso 28 agosto – aggiunge – ha semplicemente deliberato il calendario delle attività di recupero per gli alunni con insufficienze e di potenziamento ed approfondimento dei programmi i cui contenuti non sono stati acquisiti dagli studenti a causa dell’emergenza coronavirus. Inoltre, venerdì 4 settembre, dopo ampio confronto il collegio dei docenti ha fatto propria quella deliberazione, anche perché per fare il recupero, conoscere gli alunni delle prime classi etc occorre partire prima dell’avvio dell’anno scolastico».

La preside Autelitano si è detta offesa per essersi vista messa sotto accusa e meravigliata per «una polemica senza senso», ci ha detto inoltre di «non comprendere la posizione del sindaco di Locri»: «Fino ad oggi – ha concluso – nessuno si è interessato di noi. Né la Città Metropolitana, nè l’amministrazione di Locri ci hanno sentito per chiederci se la scuola ha gli spazi necessari per rispettare le distanze e se sia in condizioni di partire il 24 settembre. Hanno però fatto polemiche su un argomento inesistente».

Ma la polemica non sembra finire. Ieri il primo cittadino Giovanni Calabrese si è augurato il ministero dell’Istruzione, «attraverso l’Ufficio scolastico regionale, voglia inviare ispettori» per verificare l’operato del dirigente dell’Oliveti-Panetta «che sta agendo in difformità a norme e disposizioni, creando imbarazzo e disagio». Calabrese due giorni fa, lo ricordiamo, aveva chiesto l’intervento del prefetto Mariani contro la decisione della preside di confermare l’apertura anticipata dell’istituto da lei guidato «malgrado il formale parere negativo della Regione». Per Calabrese, infatti è «assurdo, incomprensibile ed inaccettabile l’atteggiamento del dirigente che ha confermato in sede di Consiglio di istituto la determinazione di anticipare l’apertura dell’anno scolastico all’8 settembre per le prime classi e al 17 settembre per tutti gli altri studenti, in difformità al calendario regionale e a quanto chiarito formalmente dalla Regione. Ciò – aveva aggiunto – denota un atteggiamento grave che crea ulteriori problemi in un momento già preoccupante per il mondo della scuola». Il sindaco di Locri, che la Regione «ha precisato che nell’autonomia scolastica non esiste alcuna deroga alla data di inizio e termine dell’anno scolastico. Tale determinazione – aggiunge Calabrese – deve valere anche per le scuole di Locri».

FONTE GAZZETTA DEL SUD

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