BIANCO: DOPO LA SCONFITTA AL FOTOFINISH DI SERRA, GIACOMO CRINO’ ATTACCA CERATTI E CANTURI

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Lo avevamo capito che Canturi e Ceratti si fossero divisi le parti: più grezzo il primo, anche perché
aveva tutto da perdere, più felpato il secondo. A Ceratti era dal sen fuggita una considerazione su
Sanità privata e clientele. Questo ci riportava alla eccellenza di alcune strutture che esistono sul
territorio, e, tutto sommato, alla sua stessa professione di medico ecografista anche nel privato.
Adesso la tensione – e perché mai per uno che ha vinto? – gli fa mettere insieme suoni che
chiediamo di spegnere quanto prima, per evitare repliche veramente dure. Vince al comune di
Bianco per 5 voti, il che non giustifica tutto quel grande entusiasmo, rileva invece la paura
malnascosta di chi pensava di perdere. Non ci spieghi la politica istituzionale Ceratti, abbiamo una
lunga consuetudine con essa. Chi non ce l’ha, ad un certo livello, la rincorra, legittimamente,
spiegando in primis la considerazione che ha nel partito con il quale pensa ad un lancio. Prima
ancora di approfondire l’esito risicato delle amministrative di Bianco, già da domattina riprenderò
insieme ai colleghi consiglieri regionali, per tutto il tempo di questa legislatura, le fatiche e le
gratificazioni che ci attribuiscono Palazzo Campanella e la Cittadella regionale con la sua
Presidente Santelli, al servizio della comunità. Mi si auguri buona vita! Avevo spiegato fin troppo
bene la differenza tra doveri istituzionali e il mio essere soggetto politico: i primi mi obbligano ad
un rapporto corretto con tutte le istituzioni, chiunque le rappresenti, la seconda condizione a cercare
il consenso. Dimostrando di meritarlo. Con chi è stato eletto di minoranza a Bianco, Serra, Cavaleri,
Medici e Criaco abbiamo, difatti, una condivisione politica oltre che istituzionale. Canturi e Ceratti
sanno bene che il cinquanta per cento dei bianchesi ha bocciato la loro amministrazione. La lista di
Serra, sotto la sua guida matura e fatta in larghissima parte di giovani, si è proposta come prossima
classe dirigente del comune. Personalmente, lavoro dappertutto per dare respiro politico e risposte
ai bisogni dei cittadini. In genere, si dice che a fare i guastatori siano quelli che si pensano fuori
dall’agone politico, in senso largo. Personalmente – come è stato… detto e negato da Ceratti – come
potrei esserlo? I contendenti veri, poi, lo si sa, sono quelli che giocano nelle stesse categorie.
Saremo pronti per tutti gli appuntamenti che verranno. Anche lì, che caduta di stile Ceratti!
Provvederemo poi per il consigliere regionale Crinò. Come intende farlo?

Giacomo Pietro Crinò

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